Toscana e Umbria uniti nel confronto con il Governo e i gestori del servizio per il potenziamento del trasporto ferroviario. Gli assessori regionali Filippo Boni e il collega umbro Francesco De Rebotti, hanno indicato le priorità. Si richiedono collegamenti più adeguati per i pendolari della linea Firenze – Roma, più servizi di lunga percorrenza Intercity e un maggior presidio nelle stazioni intermedie di Orvieto, Chiusi e Terontola.
Tra le priorità anche le nuove fermate dei treni alta velocità a Chiusi o Arezzo o Orvieto, oltre che all’individuazione di soluzioni che possano migliorare l’interscambio con i treni AV e che garantiscano ai pendolari ferroviari un adeguato servizio.
“Con il Patto di Chiusi abbiamo avviato un percorso di collaborazione che vogliamo rendere più concreto”, ha spiegato l’assessore toscano Boni. “Insieme all’Umbria stiamo lavorando per individuare soluzioni che tutelino il servizio ferroviario e rispondano alle esigenze di mobilità dei cittadini. È fondamentale che le scelte relative ai collegamenti ferroviari tengano conto delle necessità dei territori e delle ricadute sui pendolari, in un confronto che consenta di individuare azioni condivise e compatibili con le esigenze di entrambe le Regioni”.
L’accordo si concretizza in una piattaforma comune, ha evidenziato l’assessore umbro De Rebotti, “che delinea proposte sostenibili, rapidamente realizzabili nell’interesse dei pendolari che quotidianamente utilizzano i treni, tra mille difficoltà, in particolare nel collegamento con Roma. Siamo fortemente intenzionati a impegnare il Governo e il Ministero dei Trasporti, ritenendo che essi non possano più sottrarsi ad un confronto sistematico relativo alle questioni rappresentate”.