Lo sport come strumento di inclusione sociale, benessere e coesione territoriale per contrastare l’isolamento e lo spopolamento dei piccoli comuni.
È questo l’obiettivo dell’intervento promosso dalla Regione Toscana nell’ambito della strategia regionale per le Aree Interne e finanziato con risorse del PR FSE+ Toscana 2021-2027, che mette a disposizione quasi un milione di euro per sei progetti destinati ai territori più fragili.
L’iniziativa punta a ridurre il divario tra città e aree interne nell’accesso alle attività sportive e ricreative, con particolare attenzione alle persone e alle famiglie in condizioni di maggiore fragilità.
Come ha sottolineato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani presentando l’intervento, “esistono differenze sostanziali tra città e aree interne, riguardo alla disponibilità di spazi ricreativi, culturali e sportivi. In tema di sport, vogliamo ridurre questo divario e applicare concretamente il principio dello ‘sport per tutti’. Abbiamo perciò adottato una misura da quasi un milione di euro destinati a quelle zone che ho più volte definito Toscana diffusa. Le risorse andranno a tante realtà sportive che potranno sviluppare progetti destinati a tutti, includendo quindi anche persone fragili o famiglie con difficoltà economiche”.
I sei progetti coinvolgeranno complessivamente 761 persone nelle aree dell’Alta Valdera, Alta Valdicecina, Colline Metallifere e Valdimerse; Amiata Valdorcia, Amiata Grossetana e Colline del Fiora; Valdarno e Valdisieve, Mugello e Val Bisenzio.
Tra gli obiettivi ci sono il sostegno alle famiglie con redditi medio-bassi attraverso agevolazioni per l’iscrizione ai corsi, il contrasto all’abbandono della pratica sportiva tra i 6 e i 18 anni e una particolare attenzione alle persone con disabilità e alla popolazione anziana.
Le attività, realizzate da associazioni e società sportive, enti di promozione sportiva e realtà del terzo settore, spaziano dai corsi sportivi ai centri estivi e doposcuola, dalle attività ludico-motorie agli incontri sui corretti stili di vita.
Previsti anche programmi rivolti a chi non ha mai praticato sport, con l’utilizzo di parchi, ambienti naturali e impianti già presenti sul territorio.
I sei progetti finanziati
Sport Senza Frontiere – 125 mila euro, capofila Comune di Pomarance, con Volterra, Montecatini Val di Cecina, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo e Monteverdi Marittimo.
Inclusione e Benessere nelle Colline Metallifere – 200 mila euro, capofila Comune di Gavorrano, con Massa Marittima, Montieri, Monterotondo Marittimo e Roccastrada.
Tennis Per Tutti – 125 mila euro, capofila Comune di Chiusdino, con Monticiano, Montieri, Murlo e Radicondoli.
Sport Senza Barriere – 210 mila euro, promosso dall’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana in partenariato con Co&So.
Mens Sana In Corpore Sano – 131 mila euro, capofila Unione dei Comuni Montani Colline del Fiora, con Magliano in Toscana, Manciano, Pitigliano, Scansano e Sorano.
A Tutto Sport – 180 mila euro, capofila Comune di Borgo San Lorenzo, con Vicchio, Scarperia e San Piero, Palazzuolo sul Senio, Marradi, Barberino del Mugello, Firenzuola e Dicomano.