Viaggi/

Tra torri, cavalieri e leggende: tuffo nel passato con il Carnevale Medievale Sancascianese

Sabato 28 e domenica 29 marzo centinaia di cittadini riuniti nelle cinque contrade (Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre) si sfideranno attraverso carri allegorici, spettacoli teatrali e rappresentazioni ispirate a leggende e vicende medievali

Carnevale medievale sancascianese2-1-2000×1044

San Casciano in Val di Pesa è pronto a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie al Carnevale Medievale Sancascianese, che riporterà in vita atmosfere, storie e personaggi del Medioevo.

Nato come rievocazione storica, l’evento coinvolge centinaia di cittadini riuniti nelle cinque contrade che si sfidano attraverso carri allegorici, spettacoli teatrali e rappresentazioni ispirate a leggende e vicende medievali.

È un carnevale “diverso”, dove al posto delle maschere tradizionali dominano costumi storici, scene di vita antica, mercati artigianali e performance di strada. Il centro storico diventa un vero villaggio medievale, animato da giullari, musici, cavalieri e figuranti che mettono in scena un racconto collettivo tra storia e fantasia.

Cuore della manifestazione è la competizione tra le contrade, giudicate per creatività e qualità delle rappresentazioni, in un evento che unisce teatro, folklore e identità locale. Più che una semplice festa, il Carnevale medievale sancascianese è oggi un appuntamento identitario per la comunità, capace di valorizzare la memoria storica e il lavoro collettivo dei suoi abitanti.

A San Casciano le contrade sono negli ultimi, febbrili, giorni di preparazione: fra carri da finire, costumi da cucire, coreografie da limare, trucchi da inventare.

La XIV edizione del Carnevale Medievale Sancascianese vedrà il suo momento clou domenica 29 marzo, quando davanti alle giurie in piazza della Repubblica si sfideranno Giglio (vincitrice uscente), Gallo, Torre, Cavallo, Leone.

La giuria che avrà l’arduo compito di valutare la sfilata e le rappresentazioni delle cinque contrade è formata da: l’attrice Katia Beni, gli influencer Wikipedro e Maria Grazia Lonati, gli storici docenti universitari Isabella Gagliardi e Marco Biffi dell’Università degli Studi di Firenze.

“Il Carnevale Medievale sancascianese- ha detto l’assessora regionale Cristina Manettirappresenta uno degli esempi più autentici di come la cultura possa nascere dal basso e trasformarsi in un’esperienza condivisa capace di coinvolgere l’intera comunità. È un progetto che valorizza il patrimonio storico, artistico e identitario del territorio, mettendo in dialogo tradizione e contemporaneità. Il grande lavoro delle Contrade, insieme al contributo delle associazioni e delle giovani generazioni, dimostra quanto sia forte e vitale il legame tra partecipazione, creatività e senso di appartenenza. Questa manifestazione è anche un’importante occasione di crescita culturale e attrattività per San Casciano e per tutto il Chianti”.

Il programma

Sabato 28 marzo

Dalle 10 alle 18 (giardini di piazza della Repubblica): “Fatto a mano, gusto autentico”, mercato dell’artigianato e del vintage.

Dalle 12 alle 20.30: Mercato della Terra Slowfood.

Ore 15.15 e 16.20 (Museo Ghelli): “Carnevale Vs Quaresima”, spettacolo itinerante. (prenotazione obbligatoria 0558256385).

Ore 18.30 (piazza Pierozzi): danze e musiche della tradizione calabrese con il Gruppo folklorico Pro Loco del Pollino.

Ore 19 (giardini di piazza della Repubblica): AperiSlow con i prodotti tipici locali.

Domenica 29 marzo

Dalle 11 (centro storico): attrazioni, accampamento medievale e stand gastronomici.

Ore 15: grande corteo storico con le delegazioni dei Carnevali d’Italia.

Ore 16: l’attesa sfida tra le contrade.

Ore 18.30-19 (circa): proclamazione della contrada vincitrice.

Ore 20.30 (Parco Dante Tacci): cena conclusiva del Carnevale Medievale Sancascianese 2026.

“La manifestazione è cresciuta negli anni fino a diventare un tratto identitario del nostro patrimonio culturale – commenta il sindaco Roberto Ciappi – è un evento su cui puntiamo molto anche dal punto di vista turistico poiché richiama ogni anno migliaia di visitatori, provenienti da tutta la Toscana e non solo. Il segreto del successo è il lavoro incredibilmente corale, un impegno e uno sforzo collettivo che non mi stancherò mai di sottolineare per la straordinaria energia dei gruppi delle contrade, che dopo tanti anni, continuano a cercare e trovare nel loro bagaglio di inventiva artistica e artigianale quella carica che li spinge a fare sempre meglio, a scrivere e allestire testi teatrali, a realizzare interpretazioni di impatto emozionale ispirate ai temi del Medioevo”.

Carnevale Medievale 2026

Informazioni sull’evento:

Tutti gli eventi nel calendario di
I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.