Giornate d'autunno del FAI: porte aperte nei tesori della Toscana

di Ilaria Giannini

Sabato 12 e domenica 13 ottobre da Siena a Cortona sono tanti i luoghi dell'arte e della cultura toscani che si possono visitare per l'iniziativa del Fondo Ambiente Italiano

Visite guidate, spettacoli e porte aperte nei luoghi dell'arte e della cultura solitamente inaccessibili. Sabato 12 e domenica 13 ottobre il Fai torna con le sue Giornate d'autunno a proporre un ricchissimo programma di aperture speciali in 700 siti in tutta Italia. Anche in Toscana si potranno visitare tanti tesori del territorio, oltre una trentina, lasciando un contributo facoltativo o iscrivendosi al Fondo Ambiente Italiano.

A Pescaglia, in Lucchesia, si può scoprire il Teatrino di Vetriano, costruito nel 1890 e entrato nel Guinnes dei primati nel 1997 come il più piccolo teatro storico pubblico del mondo, perché misura appena 71 metri quadrati. Questo gioiellino, che è stato proprio restaurato e reso di nuovo agibile dal Fai, domenica ospiterà la commedia “Doppio inganno” di Denise Neri.
A Buggiano, nel cuore della Valdinievole, porte aperte sabato mattina e domenica per l’intera giornata a Villa Pichi Sermolli, nata nel Seicento come villa-fattoria e poi ampliata fino a diventare un raffinato esempio di dimora signorile con 45 stanze affrescate e uno splendido giardino all’italiana.Teatro-di-Vetriano-7-1200x675

A Pisa sarà invece l’occasione per visitare il centralissimo Palazzo Gambacorti, oggi sede del Comune, e ammirare gli affreschi della Sala delle Baleari, incentrati sulla lotta navale tra turchi e pisani nel Mediterraneo, e quelli della Sala Rossa, decorata con l’allegoria di Pisa che rende omaggio a San Ranieri, il suo patrono. Le visite guidate si terranno sabato pomeriggio e domenica per tutto il giorno.

A San Gimignano si può entrare in una delle 14 antiche torri rimaste oggi in piedi delle 72 che nel Medioevo si stagliavano nei cieli del celebre borgo medievale. Per tutto il weekend si apre la torre dei Campatelli, alta 28 metri e costruita a metà del XII secolo dalla ricca famiglia fiorentina di imprenditori e proprietari terrieri, la cui discendente Lydia Campatelli nel 2005 l’ha donata al Fai.

lungarno da solferino, pisa

A Siena un itinerario conduce alla scoperta della chiesa e del convento di San Girolamo delle Abbandonate, costruita nel Quattrocento e di solito chiusa al pubblico, mentre a Massa si può visitare Palazzo Ducale, con le sue splendide sale affrescate e a Cortona Palazzo Casali che conserva il Laudario del Duecento, ovvero la più antica raccolta di melodie in lingua italiana.

04/10/2019