Un libretto delle giustificazioni delle scuole medie, ritrovato per caso in un mercatino dell’usato, ha riportato Leonardo Pieraccioni indietro di cinquant’anni. L’attore e regista fiorentino ha raccontato il ritrovamento in un post pubblicato sui suoi canali social, mostrando le pagine ingiallite del documento della sua vecchia scuola.
Il libretto, intestato alla Scuola Media Statale Giosuè Carducci di Firenze, risale all’anno scolastico 1976/77. A recuperarlo è stato un amico di Pieraccioni, che lo ha comprato senza sapere a chi fosse appartenuto, in un mercatino delle pulci a Subbiano, in provincia di Arezzo: resta un mistero come fosse arrivato lì dopo quasi mezzo secolo.
La nostalgia per l’infanzia
Un ritrovamento incredibile che per Pieraccioni è diventato l’occasione per tornare con la memoria a quando aveva undici anni. Pieraccioni infatti ha raccontato sui social di avere da sempre una particolare predisposizione alla nostalgi e il vecchio libretto, una volta tornato tra le sue mani, gli ha fatto riaffiorare sensazioni molto precise, tanto da provare a riconoscere persino l’odore dei giorni in cui era malato e rimaneva a casa da scuola.

“L’ho annusato e mi sono convinto di aver sentito l’odore di quando malato rimanevo a letto – ha scritto Pieraccioni – mi mettevano la televisione piccola di cucina in camera, la prolunga del cavo tv, guardavo lo stesso canale in bianco e nero per ore perché mi faceva fatica alzarmi per cambiare canale, il vicks vaporub sul petto, il termometro a mercurio, la mi’ mamma che ogni mezz’ora chiedeva “come ti senti?” “Bale” dicevo io con febbre e raffreddore, si bale fisicamente, ma a 11 anni senza andare a scuola, nel letto caldo con la televisione di cucina e la minestrina calda col formaggino stavo benissimo, protetto, in una bolla. Fuori poteva succedere di tutto, io li ero felice.”
Dietro il ricordo della malattia quindi affiora una sensazione di protezione tipica dell’infanzia. Il libretto scolastico è diventato così una piccola macchina del tempo, capace di riportare Pieraccioni a quando era bambino e alla sensazione di stare bene proprio perché al sicuro nel proprio letto.