Enogastronomia/

Vino: Montepulciano vendemmia a ottobre e aspetta una buona annata

La pioggia per tutto maggio ha portato a un ritardo nella maturazione dell’uva, che dovrebbe avvenire a inizio autunno: ci sono buone prospettive per la raccolta delle uve per il Nobile e il Rosso di Montepulciano

I vigneti di Montepulciano

Dopo raccolte anticipate per l’andamento climatico, quest’anno la vendemmia a Montepulciano tornerà a un calendario tradizionale per le uve a bacca rossa del distretto vinicolo senese: ottobre. È quanto emerso in occasione della diciassettesima edizione del premio “A Tavola con il Nobile”, il concorso enogastronomico promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano in collaborazione con il Magistrato delle Contrade.

La pioggia prolungata per tutto il mese di maggio ha portato, come precisato dai vignaioli toscani, a un ritardo nell’invaiatura che dovrebbe portare alla piena maturazione delle uve all’inizio di autunno. L’attesa di una buona raccolta si accompagna, come sottolineato dal coordinatore del Consorzio Paolo Solini, a un momento vivace del mercato fondiario, con quotazioni che hanno raggiunto i 120mila euro a ettaro per il Nobile e 70mila per il Rosso di Montepulciano, e una buona ripresa degli investimenti nella proprietà delle aziende vinicole da parte di stranieri e non solo.

“Ce la mettiamo tutta – ha detto il presidente del Consorzio, Andrea Rossi – per promuovere le nostre produzioni e creare nuovi mercati. La Regione Toscana ha dato il via libera per la modifica del disciplinare del Vino Nobile, Rosso e Vinsanto di Montepulciano. Mi auguro che entro la fine dell’anno arrivi l’approvazione del Ministero dell’Agricoltura, cosicché in nostri vini potranno avere in etichetta la parola “Toscana” facendo più chiarezza soprattutto nei mercati esteri. Sarà un passo in avanti storico nei confronti del consumatore”.

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