Nel cuore del borgo di Castiglion Fibocchi sta per tornare il più fiabesco degli appuntamenti: il Carnevale dei Figli di Bocco.
Il 1° e l’8 febbraio per due giorni, il presente si dissolverà nel fascino eterno del mistero, della fantasia, dell’immaginazione e dello sfarzo.
Tra le vie del borgo toscano sfileranno le tradizionali maschere veneziane che sussurrano segreti antichi e i preziosi costumi barocchi grazie ai 200 figuranti che rendono la tradizionale sfilata uno spettacolo d’eccezione.
Si potranno ammirare il frusciare solenne delle vesti lo scintillio del metallo inciso, la leggiadria delle piume e la ricchezza dei velluti, maschere che avanzano lente, regali, come apparizioni uscite da un’altra epoca, silenzi e volti carichi di magia e di immaginazione.
A completare lo spettacolo le esibizioni di artisti di strada, performance teatrali e stand gastronomici.

A Castiglion Fibocchi uno dei carnevali più antichi d’Italia
Quello che si tiene a Foiano è uno dei carnevali più antichi d’Italia, infatti risulta già attestato dal XII secolo d.C., secondo quanto risulta da un atto di matrimonio, rogato nel Castello di Sassello, presso Castelluccio di Capolona, nel febbraio 1113.
Si legge che Berta di Ardimanno dovendo andare in sposa a Guglielmo di Bernardino, nobile del Valdarno, dovette anticipare la data delle sue nozze, in quanto nel Castello de filiis Bocchi nella Val d’Arno aretino si festeggiava il “Carnevale de filiis Bocchi”, con grandi libagioni, prima dell’inizio della Quaresima.

Il Carnevale dei Figli di Bocco