Tre nuovi autobus a metano di ultima generazione entrano a far parte della dotazione del trasporto pubblico locale della Provincia di Pisa, con una destinazione prioritaria ai servizi extraurbani a domanda debole delle aree Valdarno, Valdicecina ed Extraurbana Pisana (in particolare Fauglia, Orciano e Crespina Lorenzana).
I mezzi sono stati presentati questa mattina a Cascina, alla presenza del vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, del presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, della vicepresidente della Provincia e consigliera al Tpl Linda Vanni, del sindaco di Cascina Michelangelo Betti e del direttore del Dipartimento Nord di Autolinee Toscane, Luca Barsaglini, insieme ai rappresentanti degli istituti scolastici del territorio.
Investimento e caratteristiche dei nuovi mezzi
La spesa complessiva dell’operazione ammonta a 731.634 euro, finanziata con risorse ministeriali, a cui si aggiunge una compartecipazione della Provincia di Pisa pari a 50mila euro, come ha spiegato Massimiliano Angori, presidente della Provincia di Pisa.
“Si tratta di tre mezzi interurbani alimentati a metano“, ha aggiunto Linda Vanni, vicepresidente della Provincia e consigliera al Tpl, sottolineando come i nuovi autobus siano stati scelti per rispondere alle esigenze dei territori a domanda debole.
I veicoli sono di ultima generazione, dotati di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), che aumentano la sicurezza su strada, e di tutte le attrezzature necessarie per garantire l’accessibilità anche alle persone con mobilità ridotta.
Il rinnovo della flotta
Dal punto di vista del gestore del servizio, Luca Barsaglini, direttore del Dipartimento Nord di Autolinee Toscane, ha evidenziato come l’arrivo dei nuovi bus si inserisca in un più ampio piano di rinnovo del parco mezzi: “Entro aprile 2026 nella Provincia di Pisa entreranno in servizio 98 nuovi autobus su una flotta di circa 250 mezzi, con un rinnovo complessivo intorno al 40%“.
La scelta di Cascina
Il presidente della Provincia Massimiliano Angori ha spiegato anche la scelta di presentare i mezzi a Cascina, territorio recentemente interessato da interventi legati alla sicurezza della comunità scolastica, come la realizzazione di un nuovo impianto semaforico sulla Tosco Romagnola, a servizio delle fermate del trasporto pubblico e dell’area del Politeama, in collaborazione con il Comune. Un insieme di azioni che rafforzano l’attenzione verso mobilità, sicurezza e accessibilità, anche nei contesti extraurbani e scolastici.