Il Premio Zeffirelli ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, un riconoscimento importante che ne sottolinea il rilievo culturale e artistico nel panorama dello spettacolo italiano e internazionale.
Lo rende noto la Fondazione Zeffirelli spiegando che “l’onorificenza si inserisce in un percorso volto a valorizzare l’eredità di Franco Zeffirelli, figura centrale della regia teatrale, operistica e cinematografica del Novecento, la cui visione estetica continua a esercitare un’influenza significativa sulle arti performative contemporanee”.
Valorizzare l’eredità del Maestro
Istituito su iniziativa del presidente della Fondazione, Pippo Zeffirelli, il Premio nasce con l’obiettivo di celebrare e tramandare l’eredità artistica del Maestro, ponendo al centro l’eccellenza nella regia, nella scenografia e nei costumi.
Si tratta di un riconoscimento rivolto a opere e produzioni che si distinguono per innovazione, rigore formale, accuratezza storica e per un elevato livello di impegno produttivo, attraversando ambiti diversi delle arti dello spettacolo: dal teatro all’opera lirica, fino all’audiovisivo, includendo cinema e televisione.

L’evento a febbraio a Firenze
Il Premio Zeffirelli si svolgerà a Firenze dal 12 al 16 febbraio, città che rappresenta non solo il luogo delle origini del Maestro, ma anche uno spazio simbolico di formazione, cultura e dialogo tra le arti. La cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, è in programma il 16 febbraio alle 16, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Accanto ai premi principali, verranno conferiti due riconoscimenti speciali a figure che hanno collaborato direttamente con Franco Zeffirelli nel corso della sua carriera: saranno assegnati a Placido Domingo e Fanny Ardant.