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Panchina d’Oro, Conte fa cinquina: il premio degli allenatori incorona il tecnico del Napoli

Quinta Panchina d’Oro in carriera per Antonio Conte, il più votato dai colleghi dopo la stagione dello scudetto. Sul podio Gasperini e Fabregas. Premio speciale a Enzo Maresca: “La scuola italiana all’estero ha un valore enorme”

È Antonio Conte il vincitore della Panchina d’Oro 2024-25. Il riconoscimento, assegnato dagli allenatori ai propri colleghi durante il corso di aggiornamento di Coverciano, premia il tecnico del Napoli dopo la stagione conclusa con la vittoria dello scudetto. Per Conte si tratta della quinta Panchina d’Oro in carriera, dopo le tre vinte alla guida della Juventus tra il 2011 e il 2014 e quella conquistata con l’Inter nella stagione 2020-21 e del settimo riconoscimento in totale ottenuto dal Settore Tecnico (comprendendo la Panchina d’oro Serie B per la stagione 2008/2009 alla guida del Bari e per quella “speciale” ricevuta nel 2018 per il trionfo in Premier League al Chelsea della stagione precedente): nessun altro allenatore ha ricevuto così tanti premi personali. Un palmarès che si arricchisce grazie a un’annata da protagonista assoluto, culminata con la vittoria dello scudetto e della Supercoppa Italiana.

Conte ha ottenuto 20 voti su 47, precedendo Gian Piero Gasperini (6) e Cesc Fabregas (4). A consegnargli il premio sono stati il presidente della Figc Gabriele Gravina e il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli. “È sempre un piacere immenso ricevere questo premio perché viene dai colleghi, da chi sa cosa vuol dire fare l’allenatore ogni giorno”, ha detto Conte durante la cerimonia. “È un riconoscimento da condividere con i miei calciatori, protagonisti assoluti della bellissima impresa dell’anno scorso, con il mio staff e con tutti quelli che lavorano nel club”.

 © SSC Napoli/Instagram

Il valore di un premio tra pari

Nata all’inizio degli anni Novanta, la Panchina d’Oro è molto più di un semplice trofeo: è il racconto di un calcio che si giudica dall’interno, attraverso lo sguardo e il voto degli allenatori. Ogni anno il premio viene assegnato a Coverciano, durante il corso obbligatorio di aggiornamento professionale, trasformando il Centro Tecnico Federale in un luogo di confronto, studio e condivisione tra tecnici di tutte le categorie.

Premio speciale a Maresca

La giornata di Coverciano ha visto anche l’assegnazione della Panchina d’Oro speciale a Enzo Maresca, reduce da una stagione internazionale di grande successo con il Chelsea. Prima della premiazione, Maresca ha tenuto una lezione insieme ad Andrea Trinchieri, sottolineando ancora una volta il ruolo centrale della formazione. “Rappresentare la scuola italiana all’estero è una grande responsabilità”, ha spiegato. “Quando si è in Italia non sempre si dà il giusto valore alla nostra scuola di allenatori, ma ha un valore grande e forte”.

Tutti gli altri riconoscimenti

Nel corso della mattinata a Coverciano sono stati assegnati anche i riconoscimenti per Serie B e Serie C, votati dagli allenatori presenti. La Panchina d’Oro Serie B è andata a Giovanni Stroppa, attuale tecnico del Venezia, premiato per la promozione in Serie A conquistata con la Cremonese dopo la vittoria dei play-off. Per Stroppa si tratta di un ritorno sul palco della Panchina d’Oro, dopo il riconoscimento ottenuto in Serie C con il Foggia nella stagione 2016-17. In Serie C il premio è stato assegnato a Fabio Gallo, oggi al Vicenza, per la stagione alla guida della Virtus Entella: si tratta del primo riconoscimento del Settore Tecnico nella sua carriera.

Per quanto riguarda il calcio femminile, le votazioni si sono svolte online nei giorni precedenti alla cerimonia. La Panchina d’Oro femminile è stata assegnata a Massimiliano Canzi, che alla prima stagione sulla panchina della Juventus ha centrato la doppietta scudetto–Coppa Italia. La Panchina d’Oro Serie B femminile è andata invece ad Antonio Cincotta, protagonista della promozione in Serie A della Ternana Women.

Spazio anche ai settori giovanili, con l’assegnazione del Premio “Mino Favini” a Massimo Tarantino, responsabile del vivaio dell’Inter, reduce da una stagione impreziosita dai successi nel campionato Primavera e nell’Under 15. Un premio “Favini” ad honorem è stato inoltre consegnato a Maurizio Viscidi, coordinatore delle Nazionali giovanili maschili, per i risultati ottenuti dagli Azzurrini negli ultimi anni. Sul palco è salito anche Massimiliano Favo, premiato per il titolo europeo Under 17 conquistato con l’Italia.

Nel calcio a cinque, la Panchina d’Oro maschile è stata assegnata a Luciano Antonelli, tecnico della Feldi Eboli vincitrice della Coppa Italia, mentre quella femminile è andata a Giulia Domenichetti, che ha guidato il Città di Falconara allo scudetto: un risultato storico, perché per la prima volta il riconoscimento è stato assegnato a un’allenatrice.

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