Volotea rafforza il suo presidio sull’aeroporto di Firenze Amerigo Vespucci e annuncia un nuovo passo nella crescita dello scalo. Dopo un 2025 chiuso con performance operative sopra la media, la compagnia aerea guarda al 2026 con l’arrivo di un secondo aeromobile basato e l’apertura di cinque nuove rotte internazionali verso Spagna, Germania e Francia.
I numeri dell’ultimo anno fotografano una base fiorentina in salute. Il tasso di puntualità entro i 15 minuti ha raggiunto l’86,3%, mentre il 99% dei voli programmati è stato portato a termine. Dati che, insieme alla regolarità operativa, contribuiscono a spiegare la crescita della soddisfazione dei passeggeri.
Il piano di sviluppo per il 2026 prevede un rafforzamento dell’offerta internazionale. A partire dalla prossima stagione saranno attivati nuovi collegamenti con Siviglia, Valencia, Oviedo, Strasburgo e Berlino. Con queste aggiunte, Volotea opererà da Firenze 17 rotte verso cinque Paesi europei, consolidando il proprio ruolo di primo vettore per numero di destinazioni servite dallo scalo fiorentino.
“L’elevata puntualità e il tasso di completamento voli confermano l’affidabilità del nostro servizio a Firenze – ha spiegato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea –. Continuiamo a investire su questo aeroporto per rafforzare la connettività del territorio e offrire ai passeggeri un servizio sempre più capillare”.
Lo sviluppo della base fiorentina si inserisce in un quadro nazionale positivo. In Italia, nel 2025, l’NPS medio della compagnia ha raggiunto i 51,8 punti, con una crescita significativa rispetto all’anno precedente. Anche sul fronte operativo i dati restano solidi, con un tasso di completamento voli superiore al 99%.
Alla crescita del network si affianca l’impegno sul fronte ambientale. Volotea ha già ridotto del 51% le emissioni dirette di CO₂ per passeggero-chilometro rispetto al 2012 e punta ora a un ulteriore taglio entro il 2030, in un percorso di maggiore efficienza e sostenibilità del trasporto aereo.