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Trasporto ferroviario, la Regione Toscana amplia il confronto con i pendolari

A marzo nuovi tavoli su Lucca-Aulla, Firenze-Viareggio ed Empoli-Siena. Confermato ad aprile il secondo incontro sulle linee aretina e Faentina

Treno POP

Il confronto sul trasporto ferroviario regionale entra nel vivo e si allarga. Dopo l’avvio dei tavoli istituzionali sulle linee aretina e Faentina, lo scorso 9 gennaio, la Regione Toscana ha deciso di estendere il percorso di ascolto e dialogo ad altre tratte strategiche del territorio, con l’obiettivo dichiarato di arrivare, nei prossimi mesi, a coinvolgere l’intera rete regionale.

L’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni ha annunciato la calendarizzazione di tre nuovi incontri nel mese di marzo, che vedranno sedersi allo stesso tavolo Regione, Trenitalia, Rfi, enti locali e Comitati dei pendolari. Un percorso che proseguirà anche nelle settimane successive: è infatti già confermato per il 15 aprile il secondo incontro dedicato alle linee aretina e Faentina.

Nel dettaglio, il primo appuntamento è fissato per il 10 marzo ed è dedicato alla linea Lucca-Aulla, una tratta particolarmente rilevante per la mobilità quotidiana della Toscana nord-occidentale. Il 17 marzo sarà invece la volta della Firenze-Pistoia-Lucca-Viareggio, uno dei corridoi ferroviari più utilizzati della regione, mentre il 25 marzo il confronto si sposterà sulla Empoli-Siena.

Accanto ai tavoli di confronto, la Regione ha previsto anche un sopralluogo sulla linea Pistoia-Porretta, in programma il 26 marzo, per verificare direttamente le condizioni dell’infrastruttura e le criticità segnalate dagli utenti.

Questi tavoli – spiega l’assessore Boni – rappresentano un’occasione preziosa di ascolto e confronto, così come quelli già avviati sulle linee aretina e Faentina. Li abbiamo pensati come momenti di dialogo costruttivo, utili a fare il punto sulle condizioni e sull’utilizzo delle diverse linee, a segnalare criticità, chiedere chiarimenti e avanzare proposte”.

La presenza congiunta di Trenitalia e Rfi, sottolinea la Regione, consentirà un confronto diretto sia con il gestore dell’infrastruttura sia con quello del servizio ferroviario, offrendo anche l’opportunità di approfondire gli interventi infrastrutturali in programma e le eventuali modifiche agli orari necessarie per la loro realizzazione. Un percorso che punta a rafforzare la qualità del servizio ferroviario regionale partendo dal confronto con chi il treno lo utilizza ogni giorno.

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