È dedicata ai giovani la principale novità dell’ottava edizione del Premio giornalistico “Estra per lo Sport: l’energia delle buone notizie”, promosso da Estra in collaborazione con Unione Stampa Sportiva Italiana e SG Plus. Un’edizione che guarda al futuro del giornalismo sportivo coinvolgendo direttamente le scuole superiori in un percorso di formazione e confronto sulle “buone notizie” dello sport.
Lo sport come leva educativa
Il Premio nasce con l’obiettivo di valorizzare un giornalismo sportivo capace di raccontare lo sport non solo come competizione, ma come strumento educativo, sociale e culturale. Anche per questa edizione sono oltre mille i servizi candidati, a testimonianza della vitalità e dell’interesse che l’iniziativa continua a suscitare.
“Con questa nuova progettualità vogliamo investire sui giovani, offrendo loro strumenti per leggere e raccontare la realtà con consapevolezza – ha dichiarato Nicola Ciolini, ad di Estra –. Crediamo che lo sport sia una straordinaria leva educativa e sociale, capace di trasmettere valori come inclusione, rispetto e responsabilità. Valorizzare un giornalismo attento a questi principi significa generare un’energia positiva che costruisce cultura e futuro”.
Cinque scuole in prima linea
La novità più significativa è il coinvolgimento diretto di cinque istituti superiori, chiamati a partecipare a un percorso formativo sulla costruzione e narrazione di una “buona notizia”. Gli studenti discuteranno i propri elaborati con la giornalista Alessandra Giardini, in un dialogo pensato per avvicinarli ai linguaggi dell’informazione e ai fondamenti deontologici del mestiere.
Il calendario degli incontri prenderà il via il 20 febbraio al Liceo classico Piccolomini di Siena, per poi proseguire il 25 febbraio al Convitto nazionale Vittorio Emanuele II di Arezzo, il 26 febbraio al Liceo sportivo IIS Cambi Serrani di Falconara, l’11 marzo all’Istituto tecnico e professionale ISIS Da Vinci di Firenze e il 26 marzo al Liceo sportivo IIS Gramsci Keynes di Prato.
Confermato anche il Premio speciale “Daniele Redaelli”, dedicato a giornalisti e pubblicisti under 30: dieci servizi realizzati da giovani professionisti saranno valutati dalle classi coinvolte. I cinque più apprezzati passeranno poi al vaglio della giuria ufficiale.
Una narrazione che va oltre il risultato
Tra le voci della presentazione anche quella di Caterina Bosetti, campionessa olimpica e giocatrice della Savino Del Bene Volley Scandicci. “Lo sport ha un’enorme responsabilità educativa, soprattutto quando parla ai più giovani – ha detto Bosetti –. Raccontare storie positive, il valore del lavoro di squadra e del rispetto significa offrire esempi concreti in cui ragazze e ragazzi possono riconoscersi. Iniziative come questo Premio aiutano a costruire una narrazione che va oltre il risultato e mette al centro le persone”.

Le categorie del premio riguardano carta stampata, web e blog, televisione e radio, insieme ai riconoscimenti speciali “Donna di Sport”, “Alla Carriera”, “Daniele Redaelli” ed “Estra per il Territorio”. La cerimonia di premiazione si terrà a Firenze nel mese di maggio, alla presenza anche delle classi che hanno preso parte al percorso scolastico, a chiudere un’edizione che punta a rafforzare il legame tra sport, scuola e informazione.