In un PalaBigMat infuocato la Savino Del Bene Volley ribalta l’impossibile, cancella il 3-1 subito all’andata e si prende i quarti di finale della CEV Champions League al termine di una battaglia lunga, tesa, palpitante. La partita finisce 3-1 (24-26, 25-17, 25-15, 25-21), poi 15-7 nel Golden Set. Una rimonta costruita con lucidità e carattere, la 35ª vittoria su 42 partite stagionali, che conferma la tradizione europea di Scandicci: sei quarti di finale in sei partecipazioni alla massima competizione continentale.

Il copione della rimonta
Il primo set è uno schiaffo improvviso. Dopo il +3 firmato dai muri di Nwakalor (21-18), Scandicci si fa riacciuffare sul 23-23 e cede ai vantaggi. È il momento più delicato, perché l’inerzia sembra poter scivolare via, minare le incertezze delle padrone di casa e replicare la prestazione della gara di andata. La risposta, però, è da grande squadra. Nel secondo parziale le ragazze di coach Gaspari partono 5-1, allungano fino al 20-13 e chiudono 25-17 con autorità. Il terzo set è un monologo: Antropova al servizio scava il solco (due ace per il 18-11), Nwakalor giganteggia a muro, Ognjenovic orchestra con freddezza. Finisce 25-15. Il quarto set è il crocevia. Novara scappa 18-15, ma Scandicci non si disunisce, anzi. Weitzel riporta sotto le toscane, Franklin e Ruddins cambiano l’inerzia, gli errori piemontesi fanno il resto: 25-21 e tutto si decide al Golden Set. Nel parziale secco la Savino Del Bene è semplicemente superiore. Muri, difesa, battuta: 5-2 in avvio, poi controllo totale fino al 15-7 chiuso ancora da Nwakalor. Esplode il Pala BigMat, esplode Scandicci.

I numeri e le protagoniste
La differenza la raccontano i dati: 17 muri a 7, 48% in attacco contro il 38% di Novara, 7 ace e una ricezione positiva al 51%. Ekaterina Antropova è il faro offensivo con 26 punti (3 ace), ma la prova corale è il vero valore aggiunto: 15 punti per Franklin, 14 per Nwakalor – con 9 muri vincenti – e 14 per Weitzel. MVP Ognjenovic, premiata per la regia lucida nei momenti chiave, capace di distribuire palloni pesanti quando la pressione saliva. Dall’altra parte non bastano i 20 punti di Tolok e i tentativi di rientro nei momenti cruciali: sulla lunga distanza Scandicci dimostra più solidità tecnica e mentale.

Gaspari: “Non dare mai nulla per scontato”
Nel post partita coach Marco Gaspari tiene alta l’asticella: elogia la qualità di Novara, ricorda le difficoltà fisiche (con Skinner e Traballi out) affrontate dal gruppo e sottolinea il lavoro fatto nei due giorni precedenti alla gara. “Il risultato dell’andata era il peggiore possibile, ma la squadra ha lavorato benissimo. Queste vittorie non sono mai scontate”, dice. E poi lo sguardo avanti: prima i play off scudetto, poi l’Europa. Nei quarti, infatti, ci sarà il Fenerbahçe Opet, corazzata turca prima nella Pool B, guidata dalla palleggiatrice sarda Alessia Orro e dagli attacchi della temibile Melissa Vargas. Ma prima di tornare a pensare alla Champions, la Savino Del Bene dovrà concentrarsi sul campionato: l’obiettivo è continuare a correre anche nei play off scudetto con la gara di andata dei quarti in programma domenica 1 marzo alle 16 proprio al Pala BigMat contro Bergamo.