Alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani di Viareggio ha aperto una grande mostra dedicata a Roberto Fontirossi, maestro lucchese scomparso nell’agosto 2024.
L’esposizione, curata da Massimo Bertozzi e da Luca Fontirossi figlio dell’artista, ripercorre l’intera parabola creativa dell’artista attraverso circa settanta opere, tra cui diversi inediti.
L’allestimento, concepito come una vera e propria messa in scena teatrale, accompagna il visitatore in un universo poetico e surreale popolato da figure quotidiane – suonatori, ambulanti, condomini affollati – e da paesaggi simbolici come il mare mai navigato, metafora di desiderio e memoria.
“Nei suoi dipinti, come pure nelle eleganti opere grafiche, dei primi anni Settanta – scrive nella biografia il curatore Massimo Bertozzi – sono evidenti le influenze della immaginazione narrativa della gente di Lucchesia e di Versilia, dalle suggestioni mitiche delle favole di Pea alla poesia dei derelitti di Lorenzo Viani, dalla critica corrosiva di Mino Maccari al recupero delle rovine e degli scarti dell’esistenza di Renato Santini e finanche all’accettazione della quasi normalità della follia di Mario Tobino; tutte queste influenze vengono depurate, come per un processo di distillazione, dalla figurazione di Roberto Fontirossi, che trova nel suo ‘piccolo mondo’ quello che veramente gli sta a cuore dire, e si inventa di per sé le parole per dirlo”.

Roberto Fontirossi una via dedicata all’arte
Nato a Lucca nel 1940 e formatosi all’Istituto d’arte Passaglia, Fontirossi ottenne importanti riconoscimenti a Roma negli anni Sessanta, partecipando anche alla IX Quadriennale del 1964.
Nonostante il successo, scelse di tornare a Lucca, dove sviluppò una pittura figurativa originale, ironica e satirica, profondamente legata alla tradizione e all’immaginario locale.
La mostra, ospitata a Palazzo delle Muse fino al 31 agosto, attraversa i temi centrali della sua produzione: la Cittadella, i “Luoghi altrove” come l’Anfiteatro, l’umanità quotidiana e il celebre “Condominio di via dei Matti 103”. L’esposizione è accompagnata da un catalogo pubblicato da Editoriale Giorgio Mondadori.
La rassegna sarà visitabile secondo gli orari stagionali della galleria, consultabili sul sito ufficiale della Gamc.
