C’è una buona notizia per i cittadini e le cittadine residenti nei comuni del Casentino, Caprese Michelangelo e Sestino della Valtiberina: dall’11 giugno è attivo in Casentino il nuovo servizio di trasporto pubblico locale della rete debole.
Il nuovo progetto di Tpl prevede l’integrazione con il trasporto scolastico e l’ampliamento al trasporto turistico, coinvolge in tutto 12 comuni per una percorrenza annua di 470.000 km ed un investimento di 9 milioni e 410 mila euro in sette anni.
“Siamo davanti ad un esempio virtuoso – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni – un servizio pensato con cura dalle amministrazioni comunali con il preciso obiettvo di non penalizzare, al contrario incentivare, il servizio di trasporto nelle aree interne e montane. La scelta è quella di integrare per alcuni Comuni il trasporto pubblico locale con il trasporto scolastico, dando così risposta anche ai cittadini che vivono in piccoli borghi dove i numeri dell’utenza sono esigui. Un esempio positivo, realizzato attraverso una procedura unificata gestita dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino”.
Tutte le amministrazioni del Casentino, Caprese Michelangelo e Sestino hanno ritenuto fondamentale il mantenimento di collegamenti capillari con le proprie frazioni, anche se i livelli di frequentazione da parte degli utenti risultano in numero esiguo.
La riprogettazione della rete è stata importante per il riordino di alcuni servizi che ad oggi risultano non utilizzati; la ristrutturazione di percorsi e degli orari a garanzia delle massime opportunità di interscambio, perfezionando le coincidenze, con i servizi della Rete strutturale Tpl regionale su gomma e di quelli della Rete ferroviaria; la nascita di nuovi servizi che da tempo i cittadini richiedevano.