Sventolano drappi, vessili e stendardi tra le strade e nelle piazze dei borghi della Toscana, adornati a festa per le attese e amate rievocazioni storiche. Incuranti del caldo, si lucidano armature e si preparano mantelli e costumi storici pronti a vestire dame e cavalieri. Entra così nel vivo la stagione delle rievocazioni storiche che illuminano le lunghe notti di mezza estate.
Tante e diverse le feste nei borghi e nei centri storici delle città. Una tradizione che attraversa tutta la regione, ognuna con le sue peculiarità, la sua storia e, soprattutto, la comunità che le anima.
Monteriggioni di Torri si corona
Nel borgo medievale circondato da torri, la festa fa rivivere le atmosfere del tempo con artisti di strada, ballerini e saltimbanco, acrobati e trampolieri, giochi di magia, di luci e di fuoco. Dal 9 al 12 luglio, il Castello di Monteriggioni fa un salto nel passato.
Il primo giorno è dedicato al banchetto, con un menù pensato per far rivivere, in forma rigoRosa, l’atmosfera delle grandi tavolate signorili tra il XIII e il XV secolo. Non è una semplice cena in costume, ma una ricostruzione storica rigorosa ispirata alla logica dei servizi medievali.Dal 10 al 12 luglio, un programma ricco di musica, sfilate e di spettacoli dal vivo, cibo dell’epoca, antichi mestieri e giochi. La manifestazione si chiuderà con il concerto finale e tradizionali fuochi artificiali.
La notte di Isabella a Cerreto Guidi
Il 4 e 5 luglio il centro storico di Cerreto Guidi farò un salto temporale per ritrovarsi nel luglio 1576, quando il borgo si vestì a festa per accogliere l’amata Isabella, figlia prediletta di Cosimo I, attesa dal suo sposo nella villa medicea. Tra le mura del borgo cinquecentesco si incontreranno nobili e popolani, antichi cavalieri e scene di vita quotidiana, antichi mestieri, giochi storici, musiche e balli rinascimentali, falconieri, spade e di balestre, giochi di fuoco e di bandiere.
Personaggi in costume farano da guida ai visitatori che arriveranno nella Villa Medicea, nella Pieve di San Leonardo e nell’Oratorio della Santissima Trinità. Per due giorni l’atmosfera di festa riscalderà le strade e le piazze fino alla notizia della misteriosa morte di Isabella, avvenuta il 16 luglio 1576. Si sentiranno leggende tramandate per secoli fino allo spettacolo finale dei Ponti Medicei.
Suvereto torna nel Medioevo
Il 18 e 19 luglio “Suberetum reditus in Medioevo”. Suvereto apparirà come tanti secoli fa, dalla porta merlata fino alla Rocca aldobrandesca. Ci sarà il tradizionale banchetto medievale con menu d’epoca nel chiostro di San Francesco, poi il centro storico illuminato come un tempo, i personaggi in costume d’epoca, gli artigiani e gli spettacoli itineranti.
Attesa anche una fedele riproduzione di un mercato dell’epoca in piazza Gramsci e la rievocazione del processo ad una strega condannata ad essere bruciata viva. La manifestazione si chiuderà con l’atteso corteo storico con i popolani, i nobili, gli armigeri.
Giostra dell’Orso a Pistoia
Il 25 luglio a Pistoia c’è la Giostra dell’Orso, nel giorno dedicato al patrono della città San Jacopo. Una tradizione che si ripete fin dal XIII secolo, con il palio conteso tra i quattro rioni cittadini: Porta al Borgo, Porta Carratica, Porta San Marco e Porta Lucchese.
Quattro fantini si sfideranno in piazza Duomo, armati di lancia, con l’obiettivo di colpire un bersaglio di legno a forma di orso, detto “micco”, che rappresenta l’animale araldico del Comune di Pistoia. La sfida è preceduta dal corteo in costume e uno spettacolo.
Laterina Medievale
Il 24, 25 e 26 luglio c’è “Laterina medievale”, un festa che riporterà il borgo nell’atmosfera dei secoli passati. Il 18 e il 19 luglio sono in programma due anteprime, con serate a tema.
Mostre, spettacoli, esibizioni stupirano i visitatori trasportati come in una macchina nel tempo nei sapori e nelle musiche medievali. Mercatini, botteghe e poi giochi di fuoco, musici e gruppi teatrali per l’ttesissima edizione 2026. Il programma completo su laterinamedievale.it
Medioevo nel Borgo a Roccatederighi
Il borgo si prepara ad accogliere tre giornate di storia, spettacoli, musica e atmosfere d’altri tempi. Il 7, 8 e 9 agosto a Roccatederighi si tiene “Medioevo nel Borgo”.
Giullari, mercenari, buffoni di corte, signori e dame sono i protagonisti di una rievocazione storica che fa rivivere le atmosfere, le arti e i mestieri del Medioevo. Non mancheranno i sapori di un tempo, da scoprire tra le tarverne e i banchetti conviviali.
Volterra AD 1398
Volterra nell’anno domini 1398, l’atmosfera medievale tra misteri, credenze popolari e antichi mestieri. Il 9 agosto e il 16 agosto, tra il centro storico e gli accampamenti sotto la mole della Fortezza Medicea.
Centinaia di figuranti, musici, giocolieri, teatranti, artisti, falconieri si muovono tra torri, palazzi e tende per rivivere, da mattina a sera, la Volterra di secoli fa, ora come allora, una delle più belle città della Toscana.
Balestro del Girifalco a Massa Marittima
Ogni anno il 14 agosto (e a maggio) l’antica tradizione del Balestro del Girifalco rivive: è una delle maggiori rievocazioni storiche medievali della Toscana e si svolge a Massa Marittima, nella duecentesca piazza Garibaldi. Una sfida tra i balestrieri dei tre Terzieri in cui è divisa fin dal Medioevo la città: Borgo, Cittanuova e Cittavecchia.

Il corteo storico dà il via alla manifestazione. Sfila fino a piazza Duomo, alla trecentesca cattedrale di San Cerbone, e qui, in serata, si svolge la competizione. Ogni Terziere schiera otto balestrieri da una postazione fissa. Le balestre usate sono riproduzioni esatte di quelle usate nel Quattrocento. Al vincitore andrà la freccia d’oro, mentre al suo Terziere sarà assegnato il Palio.
Bravìo delle botti a Montepulciano
L’ultima domenica di agosto, a Montepulciano, si svolge una delle rievocazioni storiche più sorprendeti (e faticose) della Toscana: il Barvìo delle botti. La sfida tra otto contrade del centro storico – Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia – che si contendono un panno dipinto, il “Bravium”, che l’immagine iconografica del patrono di Montepulciano, San Giovanni Decollato.

La gara consiste nello spingere, facendole rotolare, delle botti di circa 80 chili ciascuna, lungo un percorso in salita di oltre un chilometro. Le botti sono spinte da due “spingitori” lungo le ripide stradine del centro storico della città poliziana. L’arrivo è sul sagrato del Duomo in piazza Grande. La gara è tradizionalmente preceduta da un corteo storico composto da oltre trecento figuranti.
Filetto Rinascimentale a Filetto in Lunigiana
Dal 12 al 16 agosto 2026, il Borgo di Filetto, nel comune di Villafranca in Lunigiana, fa rivivere la corte di Carlo VIII. Nelle strade del borgo, il sacro e il profanosi uniscono con creature fantastiche, musici itineranti, danzatori e spettacoli di fuoco.
In programma le esibizioni degli Sbandieratori Borgo e Valle ed i Falconieri del Granducato di Toscana. All’interno del borgo vengono allestiti anche banchetti storici e di cucina tradizionale.
Palio di San Cassiano a San Casciano dei Bagni
La domenica più vicina al 13 agosto, giorno dedicato a San Cassiano, si svolge un Palio aperto a quattro contrade: Campanile, Porticciola, Pozzo e Gattineto. Il borgo rivive le atmosfere rinascimentali, con un corteo storico con dame, cavalieri, tamburini, guardie, giudici e stendardi.
Le Contrade, dopo l’accensione delle fiaccole, si sfidano alla corsa dei sacchi, alla pentolaccia, al ruzzolone e all’albero della cuccagna. La Contrada con il punteggio più alto guadagnerà una posizione avvantaggiata nella corsa della ranocchia, ossia spingere una carriola sulla quale si trova una ranocchia che non deve saltar via.
Giostra del saracino a Sarteano
Il 15 agosto, a Sarteano, c’è la Giostra del Saracino di Sarteano. Un torneo cavalleresco dove cinque cavalieri, detti giostratori in rappresentanza delle cinque contrade in cui è diviso il paese, si sfidano per la conquista dell’ambito palio.
Ogni giostratore al galoppo, tenendo una lancia con la mano destra, deve infilare un anello del diametro di 6 centimetri posto sullo scudo del buratto, un saraceno levantino. Al termine di cinque corse, dette carriere, vince il giostratore della contrada che ha totalizzato il maggior numero di anelli validi.
Palio dell’Argentario a Porto Santo Stefano
A Ferragosto, Porto Santo Stefano rievoca la sua tradizione marinara con il Palio dell’Argentario, una remiera tra i quattro rioni del paese: Croce, Fortezza, Pilarella e Valle. I singoli equipaggi in gara sono composti da un timoniere e quattro vogatori, che devono percorrere dieci volte la distanza di quattrocento metri compresa tra due boe per un totale di quattromila metri, effettuando cinque virate al largo e quattro a terra.
La gara remiera, che si tiene nell’arena naturale di mare davanti a piazza dei Rioni, si svolge con quattro battelli detti “guzzi”, ognuno dei quali ha il nome di un vento: Maestrale, Grecale, Libeccio e Scirocco.
Palio delle contrade a Piancastagnaio
Il 18 agosto, le quattro contrade di Piancastagnaio (Borgo, Castello, Coro, Voltaia) danno vita alla corsa del Palio delle Contrade di Piancastagnaio. Si contendono il Cencio, il drappo dipinto a mano che viene dato a chi torna vincitore dalla corsa che si svolge nella pista del Parco Equestre Madonna di San Pietro
I fantini corrono sui cavalli senza sella, a pelo. Si inizia con la Notte delle Bandiere, a cui segue la presentazione del Palio e la Festa degli Statuti. Il 16 agosto si può seguire il corteo storico che si ripeterà anche due giorni dopo, il 18 agosto, prima di assistere il Palio delle Contrade che conclude le giornate di festa.
Medievalis a Pontremoli
Dal 19 al 23 agosto 2026, a Pontremoli c’è “Medievalis”. Il borgo fa un salto nel tempo, fino alla concessione del diploma di Libero Comune alla Comunità di Pontremoli da parte dell’Imperatore Federico II nel 1226. Federico II, definì il borgo “clavis et ianua” (chiave e porta) delle comunicazioni tra la Lombardia e la Toscana
Per quattro giorni si vedranno nelle strade di Pontremoli viandanti, mercanti, carrozze e cavalieri. Tantissimi saranno i figuranti impegnati a rappresentare le classi sociali medievali che animeranno il centro con eventi e esibizioni.