L’Italia è un territorio disseminato di tesori d’arte e natura, alcuni conosciuti in tutto il mondo, altri tutti da scoprire, fatti di storie, tradizioni e saperi unici tramandati dalle comunità che li custodiscono.
A loro il FAI dedica ogni anno una “festa collettiva”, due giorni di aperture gratuite nel primo settimana di primavera, pensate per promuoverne la conoscenza, la cura e la tutela, in linea con la missione educativa che la Fondazione porta avanti da oltre cinquant’anni.
Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la 34ª edizione le “Giornate FAI di Primavera”, il grande evento di piazza che dà la possibilità a migliaia di italiani di riappropriarsi del patrimonio culturale e paesaggistico delle città e dei territori in cui vivono.
Grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari delle Delegazioni e dei Gruppi FAI attivi in tutte le regioni, saranno visitabili a contributo libero centinaia di luoghi d’arte, storia e natura da nord a sud della Penisola, spesso poco conosciuti e valorizzati, molti dei quali solitamente inaccessibili.
Sarà possibile visitare: ville, castelli, chiese, luoghi dell’educazione, laboratori artigiani, aree naturalistiche, ma anche teatri, collezioni d’arte e siti produttivi.
Tra le novità di questa edizione, una selezione di aperture per commemorare gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e valorizzare la figura e l’eredità spirituale e culturale del santo patrono d’Italia.

Tutti i luoghi aperti in Toscana
Provincia di Prato
A Prato, durante le Giornate FAI di Primavera, sarà possibile visitare due luoghi significativi. Il Teatro Politeama Pratese accoglierà i visitatori tra arte e architettura storica, mentre la Camera di Commercio di Prato offrirà uno sguardo sulla storia economica e commerciale della città.
Provincia di Firenze
In provincia di Firenze, le aperture comprendono sia residenze storiche che luoghi di interesse urbano. A San Casciano in Val di Pesa si potrà ammirare la raffinata Villa del Cigliano. Nel capoluogo, Firenze, sono visitabili la Caserma Simoni ex complesso di San Jacopo di Ripoli, il Borgo di San Pietro a Varlungo, e i sontuosi palazzi cittadini: Palazzo Buontalenti e Palazzo Cerretani, testimoni della ricca storia architettonica della città.
Provincia di Siena
La provincia senese offre una selezione di siti che spaziano da torri medievali a fattorie fortificate. A San Gimignano sarà possibile visitare la Torre e Casa Campatelli, mentre a Monteroni d’Arbia si trova la Fattoria fortificata di Grancia di Cuna. Nel capoluogo, Siena, apre le porte l’Istituto Monna Agnese, che include una sezione tecnica, biotecnologica e un liceo linguistico.
Provincia di Grosseto
Nel territorio grossetano, lungo la costa, spiccano le torri storiche di Castiglione della Pescaia, in particolare le Torri lungo la Via dei Cavalleggeri già della Dogana, luoghi di interesse storico-militare.

Provincia di Lucca
La provincia di Lucca propone un ricco itinerario tra arte, storia e spiritualità. A Barga si potranno visitare il Conservatorio di S. Elisabetta, con un focus sulla storia al femminile, e la fortezza spirituale del Duomo. A Viareggio, invece, sarà aperto il Museo della Marineria “Alberto Gianni”. Gli amanti dell’architettura potranno scoprire la Pieve di Loppia a Loppia di Sopra, la Pieve di San Giorgio a Brancoli a Lucca e la Villa Buonvisi, oggi Bottini, sempre a Lucca. Infine, a Vetriano, Pescaglia, il Teatrino di Vetriano offre un piccolo gioiello teatrale immerso nella tradizione locale.
Provincia di Livorno
A Livorno e dintorni, le visite includono il Forte Falcone a Portoferraio e l’Accademia Navale nel capoluogo, luoghi che uniscono storia militare e formazione.
Provincia di Pisa
Nel pisano si possono scoprire chiese medievali e palazzi ottocenteschi a Pisa, visitare la Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano a Cascina e conoscere i documenti custoditi dall’Archivio di Stato del capoluogo.
Provincia di Pistoia
La provincia pistoiese propone una visita all’artista Luigi Norfini, originario di Pescia, e alla storica Villa Forteguerri a Pistoia, due tappe che coniugano arte e storia locale.
Provincia di Arezzo
Ad Arezzo sarà aperto Il Colle Pionta, un luogo che racconta la memoria storica e il percorso di valorizzazione culturale della città.
Provincia di Massa Carrara
Infine, a Massa Carrara, l’itinerario “Il giardino incantato: Camelie tra natura ed arte” invita i visitatori a immergersi in un percorso tra botanica e arte, tra giardini fioriti e scenari suggestivi.