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Il blu di Sergio Fiorentino avvolge Radda: il borgo del Chianti si trasforma in un museo a cielo aperto

Gigantografie, sculture monumentali, drappeggi e opere pittoriche accompagnano il visitatore lungo un itinerario che trasforma il paese in un’esperienza immersiva

Dal 6 giugno al 20 settembre Radda in Chianti diventa una grande galleria diffusa con il progetto dedicato al pittore e scultore Sergio Fiorentino che porta tra vicoli, piazze e chiese del borgo medievale il suo inconfondibile universo dominato dal blu ultramarino.

Curata da Mila Sturm e organizzata da Radda Estate d’Arte APS, la rassegna propone un percorso che intreccia mito mediterraneo, spiritualità e tradizione figurativa con il paesaggio toscano.

L’esposizione coinvolge l‘intero centro storico di Radda e la chiesa romanica di Santa Maria Novella, recentemente riaperta al pubblico dopo un lungo restauro, dove grandi dipinti e installazioni dialogano con l’architettura sacra.

Gigantografie, sculture monumentali, drappeggi e opere pittoriche accompagnano il visitatore lungo un itinerario che trasforma il paese in un’esperienza immersiva, culminando con l’installazione “Segreti”, composta da nove sculture collocate davanti alla chiesa di San Niccolò.

Installation Day 4 – 210526 © Michel Blossier pour Radda Arte-22 copia

Un ruolo centrale è affidato anche ai giovani: ventitré studenti del Liceo Artistico “Duccio di Buoninsegna” di Siena hanno partecipato a workshop e masterclass con l’artista, realizzando altrettanti manifesti sul tema “Blue: Fiorentino and Me”, destinati agli spazi pubblici normalmente riservati alle affissioni elettorali.

Durante tutta la manifestazione, inoltre, il blu simbolo della ricerca di Fiorentino illuminerà anche i campanili di Santa Maria Novella e San Niccolò, diventando un segno luminoso nel paesaggio del Chianti.

Nato a Catania nel 1973 e oggi attivo a Noto, Sergio Fiorentino unisce la memoria della tradizione figurativa e del barocco siciliano a una sensibilità contemporanea, creando un linguaggio in cui classicismo e modernità convivono.

Con Radda Arte 2026 il suo immaginario incontra l’armonia del Chianti, rinnovando quella tradizione tutta toscana di dialogo tra arte contemporanea, territorio e patrimonio storico.

Installation Day 2 – 190526 © Michel Blossier pour Radda Arte-52 copia
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