Visite guidate, rievocazioni storiche, musica, animazione per bambini, cerimonie del tè e una vasta offerta culturale, botanica ed enogastronomica. È ricchissimo il programma della 37esima edizione della “Mostra Antiche Camelie della Lucchesia” che si è aperta lo scorso fine settimane a Pieve e Sant’Andrea di Compito, nel comune di Capannori, e continua per altri tre weekend, il 14-15, 21-22 e 28-29 marzo.
Il Camelieto: un giardino unico al mondo
La mostra è uno degli eventi florovivaistici e culturali più attrattivi d’Italia. Qua la primavera fiorisce in anticipo e il “Borgo delle camelie” si tinge di colori unici, dipingendo tappeti di petali lungo le vie e dentro le corti.
Protagoniste della manifestazione sono le tremila piante presenti a Pieve e Sant’Andrea di Compito, che nel loro “Camellietum Compitese” contano più di 1.700 esemplari con oltre 1.000 cultivar differenti. Il Camelieto è uno dei giardini di camelie più estesi e visitati d’Europa ed è stato insignito dieci anni fa col titolo di “Gardens of excellence” dall’International Camellia Society.
“Nel mondo esistono una sessantina di camelieti d’eccellenza. In Italia sono quattro, e due di questi sono in Lucchesia – spiega il presidente del Centro Culturale Compitese, Francesco Passaglia – siamo quindi orgogliosi di poter accogliere in questo giardino botanico unico nel suo genere visitatori di tutto il mondo. Alla base di tutto questo c’è una comunità che offre accoglienza e una proposta culturale trasversale. Perché la bellezza è nelle piante, certo, ma anche nelle relazioni, nei percorsi didattici e laboratoriali, nella musica, nel teatro e perfino nel cibo”.

Visite guidate, spettacoli per bambini e molto altro
Durante la Mostra delle Camelie si terranno più di 180 appuntamenti, perché la manifestazione non è soltanto una mostra botanica, ma un vero e proprio festival diffuso che coinvolge l’intero territorio.
Sono in programma cerimonie del tè (giapponese e cinese), trekking, musica, concerti bandistici e numerose visite guidate, non solo al Camelieto, con partenza ogni mezz’ora, e all’Antica Chiusa Borrini, prima piantagione italiana di tè. E ancora attività didattiche e spettacoli dedicati ai bambini, laboratori di carta giapponese, serigrafia, fotografia e non solo, percorsi esperienziali, la canzone popolare con Gildo dei Fantardi, incontri culturali e botanici, mostre fotografiche e rievocazioni storiche medioevali.
Saranno inoltre visitabili i giardini di Villa Orsi, Villa Borrini e Villa Torregrossa. Confermata anche quest’anno la collaborazione con Villa Reale di Marlia, che per il mese di marzo garantisce il biglietto ridotto a coloro che nei giorni infrasettimanali si presenteranno con il tagliando della “Mostra Antiche Camelie della Lucchesia”.
Nei giorni della Mostra il costo del biglietto è di 10 euro e offre il diritto al viaggio in navetta (un mezzo sarà riservato al trasporto dei visitatori accompagnati dai propri cani). Il centro del paese sarà infatti chiuso al traffico, ma è possibile parcheggiare presso il “Frantoio sociale del Compitese” (via di Tiglio 609A, Pieve di Compito) dov’è presente anche la biglietteria