I desideri degli studenti dell’Università di Firenze contribuiscono all’innovazione alimentare portata avanti nelle mense toscane dall’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, nel segno della sostenibilità ambientale.
Mercoledì 25 marzo nei Campus di Novoli e Morgagni dell’Ateneo fiorentino andrà in tavola “Green & Tasty – Come piace a te!”, progetto realizzato con ARDSU che ha coinvolto direttamente gli iscritti dell’Ateneo fiorentino nella creazione di nuovi piatti vegetariani a base di legumi destinati alle mense universitarie.
Gli studenti coinvolti nella creazione e valutazione del menù veg
Le nuove proposte debutteranno nelle mense universitarie di Caponnetto (Campus di Novoli) e di Calamandrei (Campus Morgagni), offrendo agli studenti la possibilità di assaggiarle e contribuire alla loro valutazione. Attraverso un questionario accessibile tramite QR code, i ricercatori raccoglieranno non solo il livello di gradimento ma anche le emozioni suscitate dai piatti, per comprendere più a fondo l’esperienza degli utenti e migliorare ulteriormente le ricette.
L’iniziativa rappresenta l’evoluzione del progetto Unifi Extra 2024 “Il Gusto per la Sostenibilità”, sperimentato inizialmente nelle scuole della Piana Fiorentina che ora con la partecipazione di ARDSU si estende anche alle mense universitarie per promuovere una dieta più sana e sostenibile.
Al centro del progetto c’è la promozione delle proteine vegetali, in particolare dei legumi, alimenti ricchi di benefici nutrizionali e con un impatto ambientale molto inferiore rispetto alle proteine animali. Per rendere più appetibili agli studenti le ricette basate sui legumi, Green & Tasty ha adottato un approccio di co-creazione: i prodotti innovativi sono stati realizzati a partire dalle esigenze di studentesse e studenti che fruiscono delle mense universitarie, che sono stati coinvolti nel processo creativo.
Attraverso focus group e interviste, realizzati al Campus delle Scienze Sociali di Novoli e coordinati dai docenti Caterina Dinnella e Filippo Randelli, studenti italiani e internazionali hanno contribuito a ideare nuove proposte gastronomiche capaci di rispondere alle loro aspettative.
“L’importanza del progetto non risiede nelle ricette in sè, ma nel processo partecipativo attraverso il quale sono state elaborate: le soluzioni proposte dagli studenti, infatti, rispondono alle loro attese e bisogni e, almeno in teoria, hanno maggiori potenzialità di essere accettate – spiegano Dinnella e Randelli – gli studenti hanno espresso il desiderio di sentirsi a casa attraverso i sapori dei piatti della propria tradizione culinaria, reinterpretati per l’occasione secondo una formula veggie, e la voglia di uscire dalla solita routine grazie a mix inaspettati dove trovano spazio ingredienti tipici di culture differenti.”
Le nuove ricette nelle mense universitarie
Le proposte elaborate dagli studenti sono state successivamente valutate dallo staff tecnico del DSU, che ha selezionato alcune ricette facilmente realizzabili nelle mense universitarie. Tra queste figurano la pasta alla boscaiola vegetale, la zuppa di ceci e rosmarino, la piadina con hummus di ceci e verdure grigliate, il crostone con ragù di lenticchie e un tortino croccante a base di legumi.
“Con Green & Tasty – concludono Dinnella e Randelli – vogliamo ‘innovare’ il ruolo delle mense universitarie: non più solo luoghi di ristorazione, ma veri e propri spazi di educazione alimentare, capaci di influenzare in modo positivo le abitudini alimentari delle comunità accademiche”.