Una scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 9.40 dall’Ingv nella provincia di Pistoia. L’epicentro è stato localizzato a 7 km da Pistoia, a una profondità di 52 km.
La scossa, secondo quanto riferito dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sui social, è stata avvertita nella zona di Firenze-Prato-Pistoia.
La scossa di terremoto delle 9.40, localizzata a 7 chilometri a nord di Pistoia, di magnitudo 4.1, è stata sentita bene anche a Firenze e Prato, soprattutto nei piani alti.
A Firenze, secondo quanto riferito dal Comune, al momento non vengono segnalati particolari danni e le scuole risultano regolarmente aperte.
Al momento anche a Prato fonti comunali riportano che non sono segnalati danni. Le scuole risultano regolarmente aperte.
“Per ora non risultano danni a cose o persone e neppure scuole evacuate” – ha dichiarato la sindaca facente funzioni di Pistoia, Anna Maria Celesti – I dipendenti che si trovavano all’interno del Palazzo comunale di piazza Duomo – prosegue Celesti -, sono usciti dall’edificio, ma poi sono subito rientrati”.
Alcuni istituti scolastici, secondo quanto appreso, stanno valutando se anticipare l’uscita degli studenti, ma per adesso non risultano evacuazioni in atto.
Ieri un’altra scossa di terremoto di magnitudo 3.9n era stata registrata alle 8:13 con epicentro a Fosdinovo, in Lunigiana, comune della provincia di Massa Carrara vicino alla Liguria, a una profondità di 11 km.
In provincia di La Spezia, a Romito Magra, frazione di Arcola, l’ufficio postale ha subito un crollo strutturale per la scossa. In Toscana non registrati danni nè a persone nè a cose. Disposta ieri per precauzione la chiusura delle scuole in alcuni comuni della Lunigiana, a Carrara e in Versilia.