Made in Toscana/

Il vivaismo a Pistoia guarda al futuro con il progetto di economia circolare REVIVE POT

L’incontro promosso da Associazione Vivaisti Italiani e Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia ha tracciato nuove traiettorie per lo sviluppo sostenibile

L’incontro promosso da Associazione Vivaisti Italiani e Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia

Si è svolto presso il Parco GEA l’incontro promosso da Associazione Vivaisti Italiani e dal Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia, un momento molto partecipato di confronto e condivisione che ha riunito soci per delineare le prospettive future del settore vivaistico ornamentale.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione per fare il punto sulle sfide e sulle opportunità del comparto, rafforzare le sinergie tra imprese, enti, istituzioni e territorio tracciando nuove traiettorie di sviluppo sostenibile. Al centro del dibattito, la necessità di costruire una visione comune capace di valorizzare il vivaismo come eccellenza produttiva e culturale.

“Oggi più che mai sentiamo la responsabilità – e direi anche l’urgenza – di guardare al futuro del nostro settore con uno sguardo nuovo, più ampio, più consapevole. Un futuro che non può più essere costruito da soli, ma solo attraverso una visione di sistema, capace di unire le forze e affrontare con coraggio le sfide dei mercati, rafforzando il ruolo centrale del nostro distretto nel panorama europeo” ha dichiarato Vannino Vannucci, presidente di AVI.

Il vaso in plastica 100% riciclata

Nel corso dell’incontro sono state presentate esperienze e progettualità virtuose che testimoniano il dinamismo del comparto. Tra queste, il progetto del vaso REVIVE POT, esempio concreto di economia circolare applicata al vivaismo e simbolo di un cambiamento collettivo, in cui comunità e vivaisti collaborano per costruire un futuro più sostenibile. Rappresenta una filiera certificata di economia circolare capace di ridurre i rifiuti, valorizzare le risorse e creare un ciclo virtuoso unico nel settore ornamentale.

“Un piccolo gesto condiviso può generare un grande impatto per l’ambiente – afferma Marco Romiti, vicepresidente di AVI- il progetto REVIVE POT dimostra come innovazione, responsabilità ambientale e qualità possano convivere, dando vita a un modello replicabile per tutta la filiera. L’analisi LCA evidenzia risultati significativi: un abbattimento delle emissioni del 35% rispetto al vecchio vaso fino al 70% rispetto al polimero vergine, con 430 tonnellate di CO2 equivalente evitate in un anno”

“Entrare in REVIVE POT significa diventare protagonisti del cambiamento – aggiunge Massimo Bartolini, vicepresidente di AVI – Attraverso l’adesione ad Associazione Vivaisti Italiani, i vivai partecipano a una comunità virtuosa che contribuisce concretamente allo sviluppo di un modello di economia circolare certificato: i materiali plastici vengono recuperati, affidati a Revet per il riciclo e trasformati in nuovi vasi, chiudendo così il ciclo della materia in modo sostenibile ed efficiente”.

“L’iniziativa del vaso realizzato in plastica 100% riciclata e riciclabile, caratterizzato da elevate prestazioni ambientali e sociali, rappresenta solo una delle molte azioni che il settore vivaistico sta portando avanti sul fronte della sostenibilità – sottolinea Francesco Ferrini, presidente del Distretto Rurale Vivaistico Ornamentale di Pistoia – I dati lo dimostrano: è fondamentale riconoscere i progressi concreti già raggiunti in ambito ambientale, così come il lavoro che dovremo svolgere per una riduzione costante dell’impatto. Solo in questo modo è possibile promuovere un dibattito informato, evitando semplificazioni”.

 

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.