Il 30 aprile 2026, il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa celebra i 40 anni di Internet in Italia, un anniversario molto importante per la storia digitale del Paese.
Il 30 aprile infatti non è una data qualunque. Era il 1986 quando venne effettuato il primo collegamento italiano a Internet, partito proprio dal centro di ricerca CNUCE del CNR di Pisa, che segnò l’ingresso dell’Italia nella rete globale.
L’evento si svolgerà presso l’Auditorium del Cnr di Pisa, alla presenza delle autorità locali, del Presidente del Cnr, Andrea Lenzi e di molti rappresentanti del mondo della ricerca e dell’innovazione, esperti in particolare sui temi dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie quantistiche.
Quel primo collegamento dette il via a un percorso di innovazione che prosegue ancora oggi con l’Istituto di Informatica e Telematica (Cnr-Iit), punto di riferimento nella ricerca Cnr su Internet e le sue evoluzioni.
Al centro dell’incontro ci saranno: l’intelligenza artificiale, le tecnologie quantistiche e la trasformazione di Internet verso modelli sempre più distribuiti, intelligenti e pervasivi.
La giornata, dunque, si propone di offrire una visione articolata e multidisciplinare di questa importante trasformazione, mettendo in dialogo ricerca, industria e istituzioni, per comprendere non solo dove siamo oggi, ma soprattutto quale Internet stiamo costruendo per i prossimi decenni.
In questo contesto, l’anniversario diventa occasione per riflettere e discutere sul futuro della Rete e sul ruolo che l’Italia, e in particolare il Cnr con Pisa e la Toscana, continuano a svolgere nel campo dell’innovazione digitale.
“Cnr e Università di Pisa già nel 1986 erano un’eccellenza e oggi che celebriamo i 40 anni di Internet in Italia dobbiamo sottolineare l’importanza di ciò che per l’innovazione, la tecnologia e in un mondo che va verso l’Intelligenza Artificiale, Pisa rappresenta proprio con il Cnr e l’università. Questa città è da sempre una capitale dell’innovazione” – ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, intervenendo alla cerimonia – Il convegno di oggi ci consente di fare quello che ci ha detto proprio oggi a Pontedera il presidente della repubblica, Sergio Mattarella: memoria e futuro, ciò che è il nostro background di conoscenze rappresenta tutto ciò che ci può stimolare e farci evolvere verso un futuro a cui guardare con speranza”.