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Bagno a Ripoli, comune cardioprotetto: cittadini, giunta e consiglieri tutti a lezione di primo soccorso

Il progetto promosso dal Comune: corsi gratuiti e aperti sull’utilizzo dei defibrillatori grazie al coinvolgimento delle associazioni del territorio

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Imparare ad usare un defibrillatore, fare il massaggio cardiaco e intervenire prontamente in caso di emergenza. Bagno a Ripoli si candida a diventare un comune cardioprotetto formando tutti i cittadini grazie al coinvolgimento delle associazioni del territorio  –  Misericordia di Antella, Croce d’Oro di Ponte a Ema, Fratellanza Popolare di Grassina e Croce Rossa Italiana-Comitato di Bagno a Ripoli – che periodicamente organizzeranno corsi gratuiti e aperti. L’obiettivo è ambizioso e ad iniziare, come per dare il buono esempio, sono sindaco, assessori e consiglieri comunali.

La sala consiliare “Falcone e Borsellino” si è trasformata così per un giorno in un’aula di formazione per il primo soccorso e l’uso dei defibrillatori, con lezioni specifiche sui DAE. Le volontarie e i volontari per oltre due ore hanno guidato gli amministratori sulle principali procedure da adottare in caso di emergenza sanitaria. Oltre ad approfondire le prime norme di comportamento in situazioni di soccorso, sindaco, giunta e consiglieri hanno potuto svolgere esercitazioni pratiche di massaggio cardiaco e utilizzo del defibrillatore.

Il progetto rietra nell’ambito della nuova delega al “Comune Cardioprotetto”, affidata alla consigliera comunale Katia Bruzzese.

 

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Sul territorio comunale sono oggi presenti 31 defibrillatori, installati grazie alla collaborazione con le associazioni locali. Presidi fondamentali per la sicurezza della comunità, che possono rivelarsi decisivi in situazioni di emergenza, a condizione che i cittadini sappiano utilizzarli correttamente.

“Imparare a usare un defibrillatore e conoscere le tecniche di primo soccorso può davvero fare la differenza nel salvare una vita – sottolineano il sindado Francesco Pignotti e Katia Bruzzese –. Come amministratori abbiamo voluto dare un segnale concreto, partecipando in prima persona a questo percorso formativo. Un ringraziamento va alle associazioni del territorio che hanno accolto con entusiasmo questa iniziativa, mettendo a disposizione competenze, professionalità e spirito di servizio”.

Durante l’incontro sono state illustrate anche le modalità di utilizzo di due applicazioni molto utili: DAEDove, una mappatura dei defibrillatori più vicini alla propria posizione in tempo reae, e 112 Where Are U, che consente di chiamare il numero di emergenza inviando automaticamente la propria localizzazione.

 

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