Attualità/

Protezione civile e beni culturali: la Toscana modello europeo per la delegazione serba

Una tre giorni dedicata ad approfondire gli aspetti di salvaguardia dei beni culturali in attività di protezione civile attraverso le buone pratiche che fanno della Toscana un’eccellenza a livello nazionale per quanto riguarda la tutela dei beni culturali e artistici in caso di calamità. Questa mattina, 15 maggio, la delegazione serba arrivata in Toscana su […]

Una tre giorni dedicata ad approfondire gli aspetti di salvaguardia dei beni culturali in attività di protezione civile attraverso le buone pratiche che fanno della Toscana un’eccellenza a livello nazionale per quanto riguarda la tutela dei beni culturali e artistici in caso di calamità. Questa mattina, 15 maggio, la delegazione serba arrivata in Toscana su indicazione del Dipartimento di Protezione civile nazionale ha concluso il programma di aggiornamento con l’incontro in Palazzo Strozzi Sacrati con il presidente Giani e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika. 

“Abbiamo accolto oggi la delegazione del Governo della Serbia che ha scelto di venire in Toscana per conoscere come gestiamo l’emergenza, soprattutto dal punto di vista della protezione del nostro patrimonio artistico e culturale – hanno detto Giani e Dika – 60 anni fa l’alluvione di Firenze oltre alla perdita di vite umane, causava ingenti danni ai beni più preziosi della nostra storia e cultura. Da allora il nostro Paese, partendo dall’esperienza toscana, ha cercato di migliorarsi e oggi è un riferimento in tutta Europa. Per questo siamo orgogliosi che la Serbia abbia scelto di venire ad aggiornarsi proprio dalla nostra Protezione civile toscana che insieme a tutto il sistema del volontariato costituisce un’eccellenza anche in questo campo molto specifico”.

“La nostra Protezione civile regionale continua ad essere punto di riferimento nazionale per le buone pratiche nella tutela del patrimonio artistico e culturale in caso di calamità”, scrivono dall’associazione.

Guidata dal viceministro con delega alle emergenze Luka Causic e dal capo della protezione civile serba Branko Jasnic, grazie al progetto che ha visto anche la collaborazione del Ministero della Cultura, della Prefettura di Firenze e della Città Metropolitana, la delegazione ha potuto svolgere diverse attività sotto la guida della Protezione civile della Toscana. Tra queste la visita alla Biblioteca Nazionale, al cantiere delle spallette dell’Arno, al complesso di Santa Croce e infine alla sede logistica di Calenzano, con l’illustrazione del modulo Beni culturali della colonna mobile toscana. Un ringraziamento per l’accoglienza è stato espresso dal viceministro Causic che ha ricevuto il crest della Regione Toscana dal presidente Giani e che ha definito il sistema di protezione civile in Toscana ed in Italia tra i migliori in Europa.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.