Il conto alla rovescia è terminato. Sabato 23 maggio, alle ore 15:00, Firenze ospiterà la partenza della cinquantunesima edizione della 100 km del Passatore. La storica ultramaratona, che collega il capoluogo toscano a Faenza, è stata presentata presso lo Stadio Ridolfi di Firenze, alla presenza delle massime autorità regionali e cittadine, confermando un successo che va oltre il semplice dato sportivo.
I numeri di quest’anno parlano chiaro e raccontano di un entusiasmo senza precedenti. L’organizzazione ha raggiunto già da diverse settimane il tetto massimo di 3.500 iscritti, un limite invalicabile stabilito per garantire la sicurezza e la qualità dei servizi lungo il percorso. La carovana dei podisti sarà composta da 2.886 uomini e 614 donne, con una fortissima componente di debuttanti: sono infatti oltre 1.500 gli atleti che si cimenteranno per la prima volta in questa impresa. La geografia dei partecipanti vede un equilibrio quasi perfetto tra le due regioni protagoniste, con 454 toscani e 458 romagnoli, a cui si aggiungono 143 corridori provenienti da 40 diverse nazioni.

L’edizione 2026 non è solo una sfida contro il tempo e la fatica, ma riveste un ruolo tecnico di primissimo piano essendo valida per la diciannovesima volta come Campionato italiano Fidal di 100 km, oltre a far parte del Grand Prix Iuta. Accanto alla gara principale, si rinnoverà l’appuntamento con la dodicesima edizione del trofeo nazionale CSEN Nordic Walking, che partirà sempre da Firenze con arrivo fissato a Borgo San Lorenzo.
La logistica per un evento di tale portata è imponente. I concorrenti potranno contare su 21 punti di ristoro, 18 postazioni sanitarie e 12 punti massaggio distribuiti lungo il tracciato. Il legame tra le due terre è celebrato anche dallo slogan “Le vie del Sangiovese”, un omaggio del Consorzio Vini di Romagna che unisce idealmente i territori del Chianti e del Sangiovese lungo i passi appenninici.
Per agevolare gli spostamenti dei partecipanti e dei loro accompagnatori, l’organizzazione ha confermato anche quest’anno la messa in servizio di un treno straordinario dedicato. Il convoglio numero 94518 partirà domenica 24 maggio dalla stazione di Faenza alle ore 09:10 per giungere a Firenze Santa Maria Novella alle 11:29, effettuando un percorso diretto via Bologna Centrale senza fermate intermedie. Una particolarità di questo servizio, già disponibile nei sistemi di acquisto di Trenitalia, è la presenza in composizione di due vetture specificamente attrezzate per il trasporto delle biciclette, permettendo così agli accompagnatori che desiderano seguire la gara su due ruote di raggiungere comodamente il punto di partenza.

La memoria storica della manifestazione vivrà nei numerosi premi speciali assegnati lungo il percorso e al traguardo. Oltre alla Targa del Tribunato di Romagna per il vincitore assoluto e ai piatti in ceramica dedicati allo storico direttore di gara Pietro “Pirì” Crementi, verranno assegnati riconoscimenti in onore di figure chiave come Elio Assirelli, Simone Grassi e i co-fondatori Francesco Calderoni e Angela Bettoli, i cui nomi sono legati al Gran Premio della Montagna al Passo della Colla di Casaglia. Novità assoluta di quest’anno è il premio Giovanni Assirelli, destinato alla società sportiva più veloce calcolata sulla media dei tempi dei primi sei classificati.
Chi non potrà essere presente lungo le strade del Mugello o all’arrivo in piazza del Popolo a Faenza potrà seguire ogni istante della gara nella diretta integrale che sarà trasmessa su sport2u.tv a partire dalle ore 11:00 di sabato fino a mezzogiorno di domenica, con il commento di voci storiche del giornalismo sportivo come Franco Bragagna e Daniele Menarini, supportati da inviati sul campo che racconteranno in tempo reale il passaggio degli atleti a Fiesole, dove verrà assegnato il Memorial Simone Torrini, e lungo tutto il crinale appenninico.