Performance musicali, trekking sonori, concerti al tramonto e nuove produzioni teatrali nei borghi e nei paesaggi dell’Appennino tra Emilia-Romagna e Toscana per “Dei Suoni i Passi”, il festival che intreccia musica, territorio e sostenibilità attraverso appuntamenti diffusi dal 3 al 21 giugno.
I luoghi coinvolti tra Bologna e Firenze, lungo la via degli Dei sono: Castiglione dei Pepoli, Firenzuola, Marradi, Scarperia e San Piero, Fiesole.
Tra gli ospiti dell’edizione 2026: Mauro Ermanno Giovanardi, Monica Demuru, Peppe Voltarelli, Pierfrancesco Mucari, Vincenzo Vasi, Sebastiano De Gennaro, Naomi Berrill, Mattia Galeotti, Nazareno Caputo, Marco Dalmasso, Charles Ferris, Riccardo Onori e Francesco Cangi.
“Il progetto è frutto di una visione che mira a uscire dalla logica dei grandi centri per far scoprire, attraverso un approccio etico e attento, ecosistemi e territori meno battuti. Realtà da conoscere e da coinvolgere nel rispetto di chi le abita, per rendere l’iniziativa stessa efficace e offrire una ricaduta di medio e lungo termine sulla comunità”, dichiara il direttore artistico Maurizio Busia.

Il programma
Si parte il 3 giugno a Bologna, negli spazi di IAAD, con “Shut up ‘n play yer bike”, originale performance elettroacustica di Sebastiano De Gennaro e Vincenzo Vasi che trasforma la bicicletta in strumento musicale e occasione di riflessione sulla mobilità sostenibile e il riuso creativo.
La composizione “8” di Michael Gordon per otto violoncelli, sarà proposta il 5 giugno a Fiesole e il 6 giugno a Sasso Marconi dal violoncellista Francesco Dillon insieme ai suoi allievi.
Il 6 giugno il festival raggiunge il Rifugio dell’Abetaia di Castiglione dei Pepoli con Peppe Voltarelli, protagonista di un concerto-racconto dedicato al suo legame con Bologna e Firenze, tra repertorio personale, omaggi a Claudio Lolli e canzoni della tradizione italiana.
Dal 10 al 13 giugno Marradi ospiterà “La veglia Sibilla”, nuova produzione con Monica Demuru e Pierfrancesco Mucari dedicata a Sibilla Aleramo nel 150° anniversario della nascita. Il progetto intreccia le voci della scrittrice e di Dino Campana in un percorso tra letteratura, memoria e paesaggio appenninico.
Il 14 giugno, nella Pieve di San Giovanni Battista Decollato a Cornacchiaia di Firenzuola, spazio a una festa al tramonto tra elettronica, percussioni e improvvisazione con Mattia Galeotti, Nazareno Caputo, Marco Dalmasso e Charles Ferris, arricchita dalla partecipazione speciale di Riccardo Onori e Francesco Cangi.
Il 20 giugno, nello scenario del Palazzo dei Vicari di Scarperia e in occasione della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia, salirà sul palco Mauro Ermanno Giovanardi con un concerto tra brani del nuovo album “E poi scegliere con cura le parole” e riletture della canzone d’autore italiana.
Gran finale il 21 giugno tra Fiesole e Firenze, a Villa Il Palmerino, con il concerto in solo della violoncellista e compositrice irlandese Naomi Berrill, artista capace di fondere scrittura intima, voce e sperimentazione sonora.
Gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. A esclusione del 13 giugno a Marradi (biglietto 5 euro).
La rassegna “Dei suoni i passi” è realizzata da Fabbrica Europa grazie al sostegno di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e i comuni del territorio.
