A Certaldo, caratteristico borgo della provincia di Firenze, fervono i preparativi per Mercantia, il Festival Internazionale del Quarto teatro che, da ormai 38 anni, offre a migliaia di visitatori provenienti da ogni parte del mondo, giornate all’insegna dell‘arte, dello spettacolo e della meraviglia. Dal 15 al 19 luglio, dalle ore 18.00 fino all’1.00 di notte, nella cittadina che dette i natali a Giovanni Boccaccio si rinnova uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno.
Nato nel 1988 con il nome di “Teatralfestamercatomedievale”, Mercantia è oggi uno dei più grandi e importanti festival di teatro di strada: quella del 2026 sarà la 38ª edizione, un traguardo che lo rende uno degli eventi più longevi nel panorama nazionale e un punto di riferimento unico in Italia.

Il programma
Il cuore del festival è Certaldo Alto, che diventa un suggestivo palcoscenico naturale a cielo aperto. Qui, tra vicoli, piazze e scorci storici, il teatro incontra la vita in un’esperienza immersiva e itinerante. Una delle caratteristiche distintive di Mercantia è il suo essere un evento site-specific: non esiste un palco tradizionale, perché ogni spazio diventa scena.
Mimi, ballerini, acrobati e musicisti in costumi originali si mescolano alla folla; trampolieri, fachiri, artisti del fuoco e performer aerei colorano il borgo, mentre bolle di sapone e installazioni sorprendono grandi e piccoli. Da una piazza all’altra si susseguono cabaret, danza, teatro sperimentale e musica dal vivo, in un continuo intreccio di linguaggi e suggestioni.
Uno spazio per i più piccoli
Fra le novità più attese, il debutto de “La Mercantia dei Bambini”: durante i giorni del Festival Internazionale del Quarto Teatro, piazza Boccaccio e via II Giugno ospiteranno spettacoli, animazioni, giochi e attività pensate interamente per bambini e famiglie, in un contesto aperto e gratuito, senza biglietto di ingresso. Un’iniziativa che nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di rendere Mercantia sempre più inclusiva e vissuta da tutta la comunità, offrendo anche ai nuclei familiari con bambini la possibilità di partecipare e vivere il clima del festival.

Accanto agli spettacoli, un ruolo centrale è svolto dall’artigianato d’eccellenza: oltre 100 artigiani selezionati animano le vie del borgo con lavorazioni dal vivo e creazioni uniche fatte a mano, mantenendo vivi antichi saperi e tradizioni.
Superando la semplice definizione di festival, Mercantia è una grande esperienza collettiva: una festa fatta di incontri, sogni e partecipazione, in cui il pubblico è parte integrante dello spettacolo. Nelle parole del direttore artistico Alessandro Gigli, è “un intreccio di storie e destini”, un sogno condiviso che continua a crescere, rinnovandosi ogni anno e mantenendo viva la sua vocazione: educare alla bellezza, all’arte e alla socialità.