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“Nutida” a Scandicci un viaggio nella danza contemporanea tra prime nazionali e grandi protagonisti

Dal 16 giugno al 10 luglio oltre tre settimane di performance immersive, musica live e progetti site specific che ospiteranno artiste e artisti provenienti dall’Italia e dall’Europa

Il Giardino del Pomario del Castello dell’Acciaiolo dal 16 giugno al 10 luglio si trasformerà in un palcoscenico privilegiato per la danza contemporanea grazie al festival “Nutida”.

La VII edizione, guidata da Saverio Cona, con il direttore associato Diego Tortelli, proporrà un articolato programma di 18 date, 43 appuntamenti, 18 prime nazionali, spettacoli che attraverseranno temi centrali del presente come: identità, trasformazione, memoria, relazione, vulnerabilità e desiderio di connessione.

Saranno oltre tre settimane di performance immersive, musica live e progetti site specific, che ospiteranno artiste e artisti provenienti dall’Italia e dall’Europa.

Tra gli ospiti: MIR Dance Company con Sita Ostheimer, ResExtensa Dance Company con Diego Tortelli, Pablo Girolami, Panzetti/Ticconi, Compagnia Bellanda con CCN/Aterballetto, Sofia Nappi, Mateo Mirdita, Gianni Notarnicola, Cornelia Dance Company, YoY Performing Arts, Yana Reutova, Sara Sonderegger, The Gate, Claudia Catarzi e Francesco Giomi.

Il festival è un progetto di Stazione Utopia realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Scandicci, nell’ambito di Scandicci Open City 2026.

“Con la sua settima edizione – dichiara Saverio Cona –, Nutida apre una nuova fase del proprio percorso artistico, nata dal desiderio di mantenere il festival vivo e aperto a molteplici visioni della scena contemporanea. Dopo gli anni condivisi con Cristina Bozzolini, cofondatrice e figura centrale della danza italiana, il festival inaugura una nuova pratica curatoriale: ogni edizione sarà affiancata da un direttore artistico associato, chiamato a contribuire con la propria sensibilità e idea di danza. Per il 2026 questo ruolo è affidato a Diego Tortelli, artista capace di unire ricerca poetica, intensità fisica e attenzione alle nuove generazioni. La sua collaborazione arricchisce il programma con un dialogo tra prospettive internazionali, giovani autori e protagonisti già affermati della scena contemporanea. Fin dalla nascita, Nutida ha investito nei talenti emergenti. L’edizione 2026 rafforza questa vocazione con una significativa presenza di artisti under 25, confermando l’impegno nel sostenere linguaggi in evoluzione e percorsi ancora in divenire. Nutida continua così a essere uno spazio di incontro, ascolto e crescita, dove la danza crea comunità e il cambiamento diventa occasione per rinnovarsi senza perdere la propria identità”.

“Sostenere il lavoro di Saverio – spiega Diego Tortelli – come direttore artistico è per me un grande privilegio. Fin dalla nascita, Nutida valorizza nuove voci coreografiche, offrendo agli artisti uno spazio per esprimere talento, ricerca e istinto, trasformando la necessità di “farsi sentire” in un dono per il pubblico. Il festival educa lo sguardo dello spettatore, emozionandolo e coinvolgendolo, e accoglie sia artisti emergenti sia autori già affermati, creando uno spazio di scambio autentico. Nutida propone una sfida unica: il corpo si mostra nella sua essenza immerso nella natura, dialogando con luce, spazio e tempo sospeso. L’edizione 2026 ospiterà figure internazionali come Pablo Girolami, Panzetti/Ticconi, Sita Ostheimer con la MIR Dance Company, insieme a talenti emergenti come Gianni Notarnicola e Mateo Mirdita, e giovanissimi autori. Il festival resta un luogo di libertà creativa, sperimentazione e sostegno, dove ogni artista può confrontarsi e il pubblico vivere esperienze autentiche e coinvolgenti”.

Hasard & Bolero

Tutti gli spettacoli

Ad aprire il programma, il 16 giugno, sarà l’anteprima teatrale Francesco, la forza della pace di Cristina Borgogni, ispirata al messaggio universale di San Francesco.

Il festival prenderà ufficialmente il via il 18 giugno con Lu baciu santu della ResExtensa Dance Company, coreografia di Diego Tortelli che rilegge il rito del tarantismo in chiave contemporanea.

Tra gli appuntamenti più attesi figurano numerose prime nazionali: il 19 giugno Mycelium di Pablo Girolami; il 22 giugno Dira Libido 2.0 di Giovanni Leonarduzzi e Variation + di Nyko Piscopo; il 29 giugno Muda di Sara Sonderegger e 1749 di Erika Silgoner; il 30 giugno Contare le lacrime di Gaia Mondini e Cristina Roggerini e Invisible Traces della coreografa ucraina Yana Reutova. 

Il 3 luglio la nuova creazione site specific di Sofia Nappi Akoē, insieme a Youth di Marianna Basso e ad Ashes di Francesco Paolino; il 6 luglio The King is Love e What if Fallen Leaves; il 7 luglio Neutra di Gianni Notarnicola e l’8 luglio Donna con serpente di Claudia Catarzi con musiche di Francesco Giomi.

Il festival dedica ampio spazio anche alle produzioni di Stazione Utopia, con Skylarking (25 giugno), Contare le lacrime (30 giugno).

Sul fronte delle ospitalità internazionali arrivano Mateo Mirdita con DaDa Love (1 luglio), la MiR Dance Company con Hasard & Bolero (9 luglio) e Pablo Girolami con Kuxaphe (23 giugno).

Nello stesso giorno YoY Performing Arts presenta Solo sognar ci terrà svegli, mentre il 26 giugno debutta a Nutida il pluripremiato duo Ginevra Panzetti ed Enrico Ticconi con AeReA.

Si consolida inoltre la collaborazione con The Gate Florence Dance Urban School, protagonista con Comunicazioni possibili e The Club (20 giugno), Spoon River (24 giugno) e, il 10 luglio, con Portami fuori stanotte e il primo studio di The Bassline.

Sempre il 10 luglio tornano anche il Collettivo Nanouk con Dive Reloaded e Marianna Basso.

Uno spazio speciale è riservato a Calimala Evolution, il progetto di mentorship dedicato ai danzAutori under 25: il 1° luglio debutta Sul-levare di Simone Cristofori, il 3 luglio Ashes di Francesco Paolino e il 6 luglio What if Fallen Leaves di Francesca Gianelli.

Accanto agli spettacoli, Nutida propone anche esperienze immersive come Caffè Y e il primo appuntamento di Non Stop Ecstatic Dancing (23 giugno), Body Ramen e il secondo evento di Non Stop Ecstatic Dancing (2 luglio), trasformando il Pomario del Castello dell’Acciaiolo in uno spazio di partecipazione attiva dove danza, musica e comunità si incontrano.

Gianni Notarnicola, ph Daniele Braida

Informazioni sull’evento:

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