Oltre 400 auto storiche hanno attraversato la Toscana durante la terza giornata della 1000 Miglia 2026: una carovana coloratissima che, partita da Montecatini Terme, ha percorso 500 chilometri per giungere a Roma.
Dopo le prove cronometrate sulle imponenti mura di Lucca, il convoglio ha puntato verso la costa per effettuare i controlli timbro a Pietrasanta e Forte dei Marmi, facendo poi rotta su Pisa per sfilare davanti all’iconica Torre Pendente.

Lungo tutto il percorso, una folla calorosa di appassionati ha accolto il passaggio delle vetture prima che la corsa si immergesse tra le colline di Pontedera, Peccioli e Palaia. La pausa pranzo si è tenuta poi a Siena, in uno dei punti più attesi e scenografici dell’intero tragitto: ad accogliere l’arrivo delle auto è lo scenario unico di Piazza del Campo, come da tradizione tappezzata con il Tricolore.

La classifica conferma l’emozionante sfida di testa, con i fratelli Juan e Margarita Tonconogy e Andrea Vesco e Fabio Salvinelli a contendersi il primato.
Nel pomeriggio la ripartenza da Siena per scoprire la Val d’Orcia, affrontare la scalata di Radicofani e ammirare i passaggi lungo il Lago di Bolsena e Ronciglione, fino all’arrivo nella Capitale.
L’edizione 2026

Giunta alla sua quarantaquattresima edizione, la 1000 Miglia conferma la formula su cinque giornate di gara e un percorso “a otto” che richiama il tracciato delle prime edizioni della corsa di velocità.
La Freccia Rossa riparte venerdì 12 giugno con la risalita verso nord: Assisi, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, poi la sosta pranzo a Gubbio e lo spettacolare passaggio nella Gola del Furlo, per concludersi a Rimini, affacciata sull’Adriatico.

Sabato 13 giugno, ultima giornata del viaggio, porterà le auto attraverso le Saline di Cervia e Comacchio, quindi Ferrara, dove il percorso incrocerà quello dell’andata. Dopo la sosta a Mantova, l’arrivo è previsto in Viale Venezia a Brescia, sede storica della partenza e dell’arrivo della 1000 Miglia.