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Tumore al seno: Ri-nascita è il progetto di “Non più sola” per trasformare l’esperienza della malattia in arte

Sei donne raccontano il percorso dopo il tumore al seno in un progetto promosso dall’associazione che opera in Valdera e Val di Cecina “Non più Sola”, tra memoria, corpo e rinascita

“Ri-nascita” è il nome di un progetto artistico e umano che racconta il coraggio, la trasformazione e la forza di sei donne che hanno affrontato il tumore al seno.

Promossa dall’associazione Non più Sola, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare forma e colore a un percorso di rinascita attraverso un linguaggio capace di unire arte, emozioni e consapevolezza.

Il progetto prende vita dai racconti di sei pazienti che hanno scelto di mostrarsi, riconoscersi e trasformare la propria esperienza di malattia in un atto creativo condiviso.

Il primo passo è stato l’ascolto: il momento in cui tutto è cambiato, la paura, la rabbia, il senso di estraneità davanti allo specchio, ma anche la scoperta di una forza inattesa. Da queste testimonianze sono nate immagini originali, frutto dell’interpretazione di emozioni, parole e silenzi.

Ogni donna si è quindi confrontata con la propria immagine proiettata sulla tela, in una sorta di specchio emotivo nel quale riconoscersi. Successivamente è stata tracciata la sagoma del corpo davanti alla tela, lasciando un segno fisico destinato a rimanere anche dopo la realizzazione dell’opera. Quella sagoma nera diventa così una traccia di memoria e trasformazione, un’assenza che continua a raccontare una presenza.

La fase successiva ha portato l’arte direttamente sulla pelle: ciascuna partecipante è stata dipinta davanti alla propria sagoma, creando un dialogo intenso tra la tela e il corpo, tra la rappresentazione e la persona.

Il percorso si è concluso infine con un gesto semplice ma profondamente simbolico: la doccia. L’acqua cancella i colori dal corpo senza cancellare l’esperienza vissuta, trasformandola in consapevolezza, forza e nuova energia. Simbolo universale di vita, purificazione e rinascita, accompagna così ogni donna verso una nuova fase del proprio cammino.

Le protagoniste del progetto sono Silvia Marchetta, Amanda Casalini, Paola Fioravanti, Elena Bertini, Marisa Domina e Martina Baldelli.

Non più sola

L’associazione “Non più sola” da oltre 20 anni sostiene le donne

A promuovere “Ri-nascita” è l’associazione Non più Sola, realtà di volontariato che da oltre vent’anni sostiene le donne della Valdera e della Val di Cecina impegnate nel percorso di cura del tumore al seno.

L’associazione fa parte della Breast Unit Pontedera-Volterra e collabora con il personale sanitario offrendo alle pazienti un supporto multidisciplinare attraverso figure professionali come fisioterapista, psicologa, nutrizionista, psicosessuologa ed estetista oncologica.

Accanto all’assistenza, Non più Sola organizza attività dedicate al miglioramento della qualità della vita, tra cui il corso di ginnastica riabilitativa AFAS, laboratori di scrittura terapeutica, percorsi di meditazione aperti anche ai caregiver, gruppi di lettura e momenti di socializzazione.

Un impegno che si affianca all’attività di informazione e sensibilizzazione sul tema della prevenzione e delle opportunità di cura offerte dagli ospedali del territorio.

“Ringrazio per l’opportunità di presentare questa conferenza stampa dedicata a un tema di grande rilevanza, quello dei percorsi di cura e di accompagnamento delle donne colpite dal tumore al seno – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi –. Vorrei richiamare anche la mia esperienza maturata negli anni come assessora alla sanità della Regione Toscana e del Comune di Firenze, che mi ha consentito di conoscere da vicino le esigenze delle pazienti e il valore di una presa in carico che guardi alla persona nella sua interezza. L’importanza dell’esperienza, dell’ascolto e del contributo del volontariato nell’affrontare le problematiche legate al tumore al seno è un tema che le istituzioni e i servizi sanitari considerano sempre più centrale. Accanto alla qualità delle cure, è infatti fondamentale garantire sostegno, orientamento e vicinanza alle donne lungo tutto il percorso terapeutico e di vita. L’esperienza innovativa dell’associazione “Non più sola” rappresenta un esempio significativo di questa integrazione tra sistema sanitario e rete di solidarietà. Un modello operativo efficace che può offrire spunti preziosi anche ad altre realtà territoriali della nostra regione”.

“Un progetto che nasce dal territorio pisano e conosco da anni l’associazione – ha detto l’assessora regionale Alessandra Nardini – e sono felice di presentare questo progetto in Consiglio regionale dopo averlo presentato a Bientina. Abbiamo ascoltato esperienze di donne che hanno scelto di mettersi a nudo, di raccontare la loro esperienza. Un messaggio forte che passa attraverso l’arte, la pittura sul corpo, e che dimostra come un’esperienza difficile possa diventare un’occasione di rinascita. Viene lanciato un messaggio di speranza alle altre donne che stanno affrontando un percorso simile, perché si può uscire dalla malattia e ritrovare fiducia in sé stessi. La mostra e queste opere ci raccontano che si può ritrovare la bellezza e la forza di vivere anche dopo una dolorosa malattia.”

Non più sola
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