Sabato 4 e domenica 5 luglio il centro storico di Cerretto Guidi tornerà indietro nel tempo, in un clima di festa per l’arrivo dell’amata Isabella, figlia prediletta di Cosimo I, per raggiungere il suo sposo nella villa medicea.
Per due giorni l’atmosfera si riscalderà in un susseguirsi di spettacoli di ogni genere fino alla notizia della misteriosa morte di Isabella, avvenuta proprio a Cerreto Guidi il 16 luglio 1576; si sentirà sussurrare “ la verità” tra storie e leggende popolari tramandate per secoli, fino allo spettacolo finale nel magnifico scenario dei Ponti Medicei per festeggiare la vita della “stella” di Casa Medici.
Nelle atmosfere suggestive della Villa Medicea, della Pieve di San Leonardo, dell’Oratorio della Santissima Trinità rivivranno personaggi storici che faranno da guida ai visitatori. Sarà possibile sostare e gustare piatti tipici nelle antiche locande ed osterie.
Tra le mura del borgo cinquecentesco sarà possibile incontrare nobili e popolani, antichi cavalieri e scene di vita quotidiana, antichi mestieri, giochi storici, musiche e balli rinascimentali, falconieri, prodezze di spade e di balestre, giochi di fuoco e di bandiere.
“La Notte d’Isabella – ha detto la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – è molto più di una rievocazione storica: è un appuntamento che valorizza il patrimonio culturale, artistico e identitario della Toscana, riportando in vita un pezzo importante della storia medicea con il coinvolgimento dell’intera comunità. Si dimostra come la cultura possa diventare occasione di partecipazione, di crescita e di promozione del territorio, grazie al lavoro condiviso di istituzioni, associazioni e volontari. Cerreto Guidi, con la sua splendida Villa Medicea patrimonio UNESCO e con un programma capace di coniugare rigore storico e spettacolo, offre ai visitatori un’esperienza unica. Iniziative come questa custodiscono la memoria, rafforzano il senso di appartenenza delle comunità e contribuiscono a far conoscere la Toscana più autentica.”
“Credo che chi non ancora visto la nostra manifestazione deve assolutamente venire perché sembra di entrare in un libro aperto di storia – ha detto la sindaca di Cerreto Guidi Simona Rossetti – e più precisamente rientriamo nel 1576 ed ogni angolo del paese è riportato a quel momento, per accogliere la corte medicea. Grazie al lavoro di un gruppo che per giorni e mesi si impegna a ricostruire le scenografie, i vestiti, gli eventi dell’epoca. È bello che ci sia una comunità intera, comune, Pro Loco, contrade, associazioni che s’impegnano per questa revocazione storica che attrae persone da vicino e lontano, perché abbiamo visto crescere la presenza di turisti. Un’opportunità da non perdere per chi visita la Toscana in questi giorni.”

Il programma della due giorni a Cerreto Guidi
Sabato 4 e domenica 5 luglio il centro storico tornerà indietro nel tempo grazie alle suggestive ambientazioni rinascimentali, al mercato storico e a un ricco calendario di eventi dedicati a grandi e piccoli.
L’apertura del borgo è prevista in entrambe le giornate alle 17.30, quando visitatori e curiosi potranno immergersi nell‘atmosfera rinascimentale passeggiando tra banchi, accampamenti e scorci d’epoca.
La serata inaugurale di sabato prenderà ufficialmente il via alle 18 con la cerimonia d’apertura: al rullo dei tamburi, al suono delle chiarine e allo sparo del cannone inizieranno i festeggiamenti.
Dalle 18.30 il borgo si animerà con esibizioni diffuse di artisti di strada, giullari, musici e saltimbanchi, mentre dalle 19 apriranno le osterie delle quattro Contrade, pronte ad accogliere il pubblico con specialità gastronomiche.
Alle 21 farà il suo ingresso Madonna Isabella, accompagnata da dame e cavalieri, che si presenterà davanti alla Villa Medicea per assistere ai festeggiamenti organizzati in suo onore. A seguire, alle 21.30, ai piedi delle scale del Buontalenti si susseguiranno spettacoli e performance condotte dal poeta rinascimentale Federico Guerri. La festa proseguirà poi fino a tarda notte tra le vie del borgo.
Domenica 5 luglio il programma riprenderà alle 17.30 con la riapertura del villaggio rinascimentale. Alle 18, dopo il tradizionale colpo di cannone, prenderanno il via gli spettacoli itineranti che coinvolgeranno tutto il centro storico.
Anche in questa seconda serata, dalle 19 saranno aperte le osterie delle Contrade. Alle 21 Madonna Isabella tornerà davanti alla Villa Medicea per assistere agli spettacoli in programma, mentre alle 21.30 torneranno in scena le esibizioni curate da Federico Guerri ai piedi delle scale del Buontalenti. A mezzanotte è previsto il gran finale con uno spettacolare show di luci e suoni.
Per tutta la durata della manifestazione il borgo sarà animato da numerose postazioni dedicate all’intrattenimento e alla rievocazione storica.
Tra gli appuntamenti in programma lo spettacolo di fuoco dei Pyrovaghi in Piazza del Palio, l’esibizione di balestra manesca dei Balestrieri di Cerreto Guidi, gli antichi mestieri e gli accampamenti storici del Rione Casina Rossa, la falconeria di Sunrise e le dimostrazioni di volo dei rapaci.
Non mancheranno artisti di strada, giocolieri, acrobati, musicisti e narratori: dai Giullari di Davide Rossi alla Compagnia Giovanni dalle Bande Nere con le dimostrazioni di scherma storica, fino ai racconti di Diletta Landi dedicati a grandi e piccoli.
In programma anche musica antica con l’Accademia Musicale di San Miniato Basso, danze rinascimentali con la Compagnia La Bizzarria d’Amore e il Gruppo Danza “Il Lauro”, spettacoli di burattini, bolle di sapone, giocoleria e arti di strada.
A completare il ricco calendario saranno infine i giochi di bandiera delle Contrade del Palio del Cerro: Porta Caracosta, Porta Fiorentina, Porta al Palagio e Porta Santa Maria al Pozzolo.