Nello statuto della Regione Toscana entrano il diritto al perseguimento della felicità, alla connettività e la possibilità di nominare il nono assessore della Giunta, adeguandosi alla normativa nazionale. La proposta di legge statutaria è stata approvata a maggioranza, in via definitiva con 22 i voti a favore e 14 contrari.
Questa modifica statutaria, ha spiegato il presidente della Regione, Eugenio Giani, “si basa su tre principi fondamentali da integrare nello Statuto. Innanzitutto il principio dell’identità e della valorizzazione della Toscana, della sua capacità di essere anche sistema di valori oltre che Regione. Il secondo principio è il diritto al perseguimento della felicità, intesa come principio di interesse generale, non certo individuale. Poi ho voluto aggiungere il diritto alla connettività e quindi la centralità dell’uso di internet, l’intelligenza artificiale, la dimensione della modernità tecnologica”.
La possibilità di nomina del nono assessore, invece, di fatto è un adeguamento dello Statuto alla normativa nazionale: il numero massimo degli assessori deve essere pari o inferiore ad un quinto del numero dei componenti del Consiglio regionale, con arrotondamento all’unità superiore. In Toscana, il quarantunesimo consigliere regionale identificato nel presidente della Giunta consente di far scattare il nono assessore.
Variazione di bilancio da oltre 100 milioni
Dopo una maratona notturna, il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza la seconda variazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028. Al pacchetto economico da oltre 103 milioni, a cui si aggiunge un pacchetto di 37 emendamenti presentati dal presidente della Regione, Eugenio Giani, e che interessano complessivamente circa 80 comuni. “Sono molto orgoglioso – ha detto – perché partendo da una variazione di bilancio che interessava poco o meno di 50 comuni della Toscana oggi tocca circa 80 comuni dei 273 della Toscana con interventi di assoluta qualità ed evidenza”.
La variazione di bilancio vede tra la principali voci di spesa 30 milioni per la sanità, di cui 20 milioni per proseguire i lavori di ampliamento dell’ospedale di Cisanello a Pisa, 6 milioni di cofinanziamento all’edilizia sanitaria per portare a termine gli interventi già avviati con risorse Pnrr; 1,5 milioni per continuare con le bonifiche del Keu; 450mila euro per l’ampliamento di Rsa e co-housing a Badia Tedalda e 1 milione di euro all’associazione Rondine Cittadella della Pace per il restauro e la messa in sicurezza del Castello di Rondine.
Per le infrastrutture sono previsti, tra gli altri, 5 milioni destinati per il ponte tra Signa e Lastra a Signa, 4 milioni per manutenzioni sulla Fi-Pi-Li, 1 milione per il Ponte sui Navicelli e 3 milioni per il collegamento tra la stazione ferroviaria e quella tranviaria di viale Guidoni a Firenze.
Stanziati anche 10 milioni per la cultura. Contributo straordinario da 250 mila euro (nell’anno 2027) per il restauro della facciata del Convitto Cicognini di Prato e di 150 mila euro alla Fondazione Casa Pia dei Ceppi-Palazzo Datini (100 mila quest’anno e 50 mila il prossimo) per il secondo lotto di ristrutturazione del tetto dello storico palazzo. “Cicognini e Palazzo Datini – commenta l’assessora alla cultura, Cristina Manetti – sono due presenze storiche in città. La Regione ha deciso di concorrere al recupero di questi edifici e ringrazio il Consiglio regionale per il via libera alla proposta”.
In arrivo anche 264mila euro, sottolinea ancora la Regione, per il comune di Chianciano Terme (Siena) per il consolidamento del brand turistico attraverso la rigenerazione urbana di spazi pubblici e la conversione del patrimonio edilizio esistente. Le risorse aggiuntive saranno utilizzate per le opere di completamento del progetto di riqualificazione e rigenerazione di piazza Indipendenza.
Oltre 360mila euro serviranno poi per il progetto “White Water Park”, un parco a disposizione degli appassionati di sport all’aria aperta, in particolare quelli legati al mondo della canoa. Sorgerà in un’area di 30 mila metri quadri sul fiume Lima, in località Cevoli, Comune di Bagni di Lucca (Lucca). “Il progetto sul fiume Lima – ha aggiunto Giani – sarà eco-sostenibile ed integrato nel paesaggio e sarà destinato ad attività agonistiche, turistico-ricreative ed amatoriali”.
Aumentano i fondi per la cultura
Crescono di 9 milioni e 300 mila euro, con la variazione di bilancio approvata dal Consiglio regionale, le risorse destinate al sostegno delle attività culturali nel 2026, a cui si aggiungono un altro milione e 170 mila nel 2027 e 655 mila nel 2028. Tutte risorse destinate alla spesa corrente, a cui si sommano 715 mila euro aggiuntivi nel triennio che riguardano invece gli investimenti.
“L’arte e la cultura – commentano il presidente della Giani e l’assessora Manetti – possono essere un veicolo di inclusione, dialogo e riabilitazione, come dimostra il teatro in carcere che la Regione sostiene da molti anni, nonché fattore di coesione sociale e sviluppo locale: per questo vogliamo che arte e cultura siano diffusi e coinvolgano ancora di più borghi, aree rurali e città medie”.
Tra gli interventi del programma di attività c’è anche il rafforzamento della filiera del cinema e dell’audiovisivo e l’impegno a sostenere e rafforzare il ruolo delle fondazioni come modello di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale toscano, con una collaborazione tra soggetti pubblici e privati del territorio
Le risorse destinate alla valorizzazione e sostegno del patrimonio culturale, museale e documentario e all’arte contemporanea cresce di un milione e 308 mila euro per il 2026, di 82 mila euro nel 2027 e di 55 mila nel 2028. Riguardo alle attività di sostegno allo spettacolo dal vivo e riprodotto, ai festival e alla promozione della cultura musicale la spesa complessiva sale di tre milioni e 263 mila euro nel 2026, di 750 mila nel 2027 e 400 mila nel 2028.
Alle istituzioni culturali regionali vanno nello specifico 650 mila euro, con 600 mila euro vengono finanziati bandi dedicati alle celebrazioni di Collodi, dell’alluvione e di San Francesco. Si aggiungono interventi sul Museo Pecci, la Scuola di musica di Fiesole ed altri progetti di valorizzazione culturale e di welfare.
Innoltre, la Regione sosterrà con un contributo straordinario di 100 mila euro la Fondazione Mitoraj per il completamento del museo di Pietrasanta, in Lucchesia, dedicato alla scultore Igor Mitoraj. “La cultura è fattore di coesione e di sviluppo locale – commenta l’assessora Manetti – Esprimo soddisfazione per il via libera da parte del Consiglio regionale a questo finanziamento straordinario che consentirà di rendere operativo e funzionale lo spazio museale”.