Beyond technology, oltre la tecnologia, è il tema della nuova edizione di Collinarea festival, in programma dal 16 luglio al primo agosto nel Borgo di Lari, in provincia di Pisa. Un ricco programma di spettacoli di danza, musica e teatro che punta sull’uso creativo delle nuove tecnologie per la produzione di performance multimediali.
L’evento è organizzato da Sartoria Caronte con il sostegno della Regione Toscana assieme al Ministero della Cultura, il Comune di Casciana Terme Lari, il Comune di Pontedera con Fondazione Pisa e Confcommercio Pisa e la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest – Terre di Pisa.
Al centro del cartello, il contatto diretto tra pubblico e arte con la tecnologia che ritorna ad essere strumento creativo. “Collinarea Festival – è il commento dell’assessora alla Cultura della Regione Toscana Cristina Manetti – è la dimostrazione di come la cultura possa innovare senza perdere la propria dimensione più autentica: quella dell’incontro tra persone, luoghi e comunità. Il tema di questa edizione, Beyond technology, racconta una visione che condividiamo pienamente: la tecnologia è uno strumento prezioso, ma è il valore umano dell’esperienza culturale a fare la differenza. In un borgo straordinario come Lari, il festival riesce a trasformare il patrimonio storico in un palcoscenico diffuso, coinvolgendo artisti, giovani, università e cittadini”.
Il focus di quest’anno, aggiunge l’assessora regionale all’istruzione Alessandra Nardini, “è pienamente calzante con le sfide di questo tempo”. “Nell’epoca dell’intelligenza artificiale richiamare con forza la centralità della persona non è assolutamente banale, perché non possiamo e non vogliamo arrenderci all’idea che la tecnologia ridefinisca l’umano senza che l’umano ne governi il senso. Collinarea sa fare esattamente questo, porta le nuove tecnologie nei nostri borghi e paesi, unisce sperimentazione e avanguardia con aggregazione e umanità, socialita’ e cultura”.
Il programma
Fra gli appuntamenti nel cartellone di Collinarea Festival, da segnalare il concerto in tecnologia immersiva per pianoforte e voce di Raphael Gualazzi che si terrà il 19 luglio nella piazza centrale del Borgo di Lari, dove suono immergerà il pubblico nell’ambiente acustico della vicina chiesa di Santa Maria Assunta e San Leonardo di Lari.
Dal 17 al 19 Luglio 2026 tornerà a Lari l’appuntamento con la Collinarea PhD Summer School, scuola di dottorato estiva con alcuni incontri aperti al pubblico organizzata dal co-direttore artistico del festival Mirco Mencacci assieme ad importanti istituzioni universitarie. Per il 2026 il focus sarà incentrato ancora una volta sulla ricerca multidisciplinare dedicata alla percezione del suono dove si esploreranno non solo gli aspetti uditivi, ma anche il modo in cui altri sensi influenzano la percezione del suono, così da promuovere la consapevolezza dell’interazione tra i diversi sensi nella nostra conoscenza sonora.
Il primo agosto sarà l’Opera ubiqua di Sartoria Caronte, nella sua versione completa, a chiudere Collinarea trasformando il borgo di Lari in un contenitore scenografico di opera, musica pop sperimentale, teatro, danza, video e suono.
Il programma completo di Collinarea Festival è online sul sito ufficiale.