Dal 20 a 23 luglio torna la nuova edizione de “La Gaberiana” il festival diretto da Andrea Scanzi e inserito nel programma dell’Estate fiorentina, un appuntamento dedicato alla memoria e all’eredità artistica di Giorgio Gaber.
Tra gli ospiti: Fiorella Mannoia, Moni Ovadia, Alessandro Benvenuti, Brunori Sas, Tosca, Walter Veltroni e Pif.
Novità di quest’anno è un’anteprima della rassegna, lunedì 13 luglio, in piazza della Signoria con un dialogo tra Scanzi e Giorgio Panariello.
Le altre serate si svolgeranno in piazza Giorgio Gaber e nella nuova piazza dell’Isolotto dove Scanzi dialogherà con gli ospiti cercando di far emergere lati nascosti, poetici, divertenti e inediti.
Ad arricchire il programma del festival, l’assegnazione del Premio La Gaberiano 2026 a Fiorella Mannoia e un secondo Premio La Gaberiana che verrà conferito a un ospite il cui nome verrà svelato nei prossimi giorni.
“Giorgio Gaber è stato uno dei più grandi artisti della seconda metà del Novecento italiano – ha detto Scanzi -. Ricordarlo è un onore e un dovere. Raccontarlo poi con artisti così belli e preziosi, nella cornice splendida di Firenze, è una fortuna rara. Per la sua quarta edizione, sempre rigorosamente a ingresso libero, la Gaberiana 2026 alza ulteriormente il tiro e propone al pubblico una carrellata unica di donne e uomini liberi, coraggiosi, refrattari alle mode e spesso controcorrente, tutti a loro modo indiscutibilmente gaberiani”.
Per la sindaca di Firenze Sara Funaro si tratta di una “rassegna che ormai è diventata un appuntamento fisso nel cartellone dell’Estate Fiorentina, e che ancora una volta porterà momenti di incontro e dialogo, musica e teatro nel quartiere 4, dove c’è proprio la piazza intitolata a Giorgio Gaber.”. Per l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini “La Gaberiana è ormai un appuntamento che Firenze aspetta con interesse, e vedere la sua quarta edizione portare ancora una volta grandi nomi della cultura e dello spettacolo all’Isolotto è motivo di grande soddisfazione”.

Il programma
Il festival prenderà il via alle 20 in Piazza Giorgio Gaber con la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità locali. A seguire, alle 20.30, Andrea Scanzi dialogherà con Marino Bartoletti nell’incontro Barbera e Champagne.
Alle 21.30 sarà la volta di Fiorella Mannoia, protagonista del confronto C’è un’aria, durante il quale riceverà anche il Premio La Gaberiana 2026. La prima serata si concluderà alle 22.30 con E tu mi vieni a dire, incontro che vedrà Scanzi dialogare con Simona Molinari.
La seconda giornata si sposterà nella Nuova Piazza dell’Isolotto, dove alle 20.30 Moni Ovadia sarà ospite dell’incontro Mi fa male il mondo.
Alle 21.30 salirà sul palco Alessandro Benvenuti per Far finta di essere sani, mentre alle 22.30 il protagonista sarà Brunori Sas, al centro del dialogo La parola io.
La terza serata si aprirà alle 20.30 con I cani sciolti, uno spettacolo-concerto inedito dedicato alla canzone d’autore che vedrà protagonisti Setak e Massimo Germini, accompagnati dalla narrazione di Andrea Scanzi.
Alle 21.30 spazio a Tosca con l’incontro Non insegnate ai bambini, mentre alle 22.30 sarà Giorgio Montanini a confrontarsi con Scanzi in Io se fossi Dio.
L’ultima giornata del festival inizierà alle 20.30 con Walter Veltroni, ospite dell’incontro Qualcuno era comunista. Alle 21.30 seguirà il dialogo con PIF, intitolato Io non mi sento italiano.
A chiudere la manifestazione, alle 22.30, sarà Questi nostri tempi, appuntamento con un super ospite a sorpresa che riceverà il Premio La Gaberiana 2026.
Ad accompagnare tutte e quattro le serate saranno gli intermezzi musicali di Letizia Fuochi e Frank Cusumano, mentre tutti gli incontri saranno coordinati da Andrea Scanzi. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno al Teatro La Fiaba, in via delle Mimose 12.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero, senza necessità di prenotazione, e le sedi del festival sono accessibili anche alle persone con disabilità.
