“Sampling the Vineyard” è il titolo dell’installazione del fotografo di fama mondiale Armin Linke che per la prima volta indaga una cantina in una lettura inedita della viticoltura come opera dell’uomo.
Il progetto fa parte di Antinori Art Project, la collezione permanente dedicata alla ricerca nelle arti visive contemporanee nella Cantina Antinori nel Chianti Classico, presso il Bargino.
Il lavoro è nato nell’arco di un anno attraverso molti viaggi studio nelle tenute della famiglia Antinori, analizzando il vigneto come sistema complesso di relazioni tra paesaggio, conoscenza scientifica, memoria e tecnologia.
Attraverso immagini realizzate nei vigneti, nei laboratori e negli archivi di Marchesi Antinori, Linke osserva il vino come risultato di una rete di relazioni che coinvolgono ricerca scientifica, trasmissione del sapere, monitoraggio climatico e pratiche agricole.
In un’epoca dominata dalla velocità, Sampling the Vineyard propone uno sguardo lento e analitico.
Le sue fotografie rinunciano alla spettacolarità del paesaggio per concentrarsi su dettagli, gesti, procedure, mappe, imamgini satellitari e strumenti di analisi che rendono visibile ciò che normalmente resta nascosto.
“Ho cominciato a pensare al vigneto non solo come luogo di produzione, ma quasi come una partitura musicale, una partitura cartografica, una sorta di antenna che registra la storia geologica e climatica” ha dichiarato il fotografo e artista.

Antinori Art Project: da 26 generazioni mecenati dell’arte
Questa nuova acquisizione rientra nella tradizionale attività di mecenatismo della famiglia Antinori che da 26 generazioni affida all’arte il compito di raccontare la propria storia.
“Armin Linke è un fotografo internazionale che agisce come sociologo – afferma Alessia Antinori – Il progetto è nato dall’idea di raccontare come cambiamento climatico e modernizzazione abbiano trasformato la nostra attività ma mantenendola artigianale. Linke è venuto numerose volte a fotografare l’azienda. Ne emerge uno sguardo inedito”.
Dal 2012 Antinori Art Project chiama artisti internazionali a sviluppare interventi site-specific relazionati agli spazi della cantina di Bargino.
Negli anni hanno partecipato al progetto: Yona Friedman, Rosa Barba, Jean-Baptiste Decavèle, Tomás Saraceno, Giorgio Andreotta Calò, Nicolas Party, Jorge Peris, Stefano Arienti, Sam Falls ed Elisabetta Benassi.
“Abbiamo coinvolto Armin Linke per la sua capacità di operare come un antropologo della società contemporanea attraverso la fotografia”, spiega Ilaria Bonacossa, curatrice di Antinori Art Project dal 2014. “Con le immagini – prosegue – il suo lavoro restituisce un efficace ritratto dell’Antropocene”.
