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Turismo, lotta alle truffe online: Firenze è il primo Comune ad aderire a un programma di protezione digitale

La piattaforma sviluppata da GetYourGuide monitora il web alla ricerca di domini e pagine che si spacciano per siti turistici ufficiali o attrazioni culturali: individuati i siti sospetti, dopo una verifica, se ne chiede la rimozione

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Firenze è il primo Comune italiano ad aderire a un programma di protezione digitale contro i siti fraudolenti sviluppato da GetYourGuide, la principale piattaforma mondiale per i tour turistici.

Si parte da un progetto pilota, interamente finanziato da GetYourGuide, che consentirà di monitorare il web per individuare e richiedere la rimozione di siti fraudolenti che imitano quelli istituzionali, inducendo i visitatori ad acquistare biglietti attraverso canali non autorizzati per la visita ai musei, monumenti e luoghi di interesse della città.

Il progetto, presentato a Palazzo Vecchio, alla presenza di Fondazione Destination Florence e GetYourGuide, ha come obiettivo “rafforzare la tutela dei visitatori, garantire l’informazione corretta, proteggere il patrimonio culturale e contribuire a rendere l’esperienza turistica più sicura e trasparente”.

Protezione digitale contro i siti fraudolenti

Grazie alla piattaforma messa a disposizione da GetYourGuide sarà possibile Una volta individuato un sito sospetto, sarà possibile verificarne la natura e autorizzarne la rimozione, consentendo nella maggior parte dei casi l’oscuramento della pagina entro poche ore.

“Collaboriamo con i migliori partner tecnologici a livello internazionale, per [mark]mettere a disposizione strumenti concreti che aiutino a proteggere l’integrità delle destinazioni e l’esperienza dei visitatori. La partnership con il Comune di Firenze rappresenta un ulteriore passo nella strategia di lungo periodo che stiamo costruendo in Italia”, dichiara Francesca De Falco, country manager Italia di GetYourGuide.

La scelta di Firenze non è ovviamente casuale: è una delle principali destinazioni culturali europee per l’alta concentrazione di attrazioni di richiamo. “Investire nella protezione dell’ecosistema digitale significa migliorare la qualità dell’accoglienza e rafforzare la fiducia dei turisti nei canali ufficiali”, spiega l’assessore al turismo Jacopo Vicini.

“Rendere più sicuro l’accesso ai contenuti e ai servizi della città – aggiunge la presidente di Fondazione Destination Florence, Laura Masi – si inserisce nel percorso che stiamo costruendo insieme al Comune di Firenze per consolidare un ecosistema digitale di informazione turistica riconoscibile sotto l’unico brand Destination Florence, dal portale ai social media, dall’app al wi-fi turistico, affinché ogni visitatore possa contare su canali affidabili in tutte le fasi del proprio soggiorno, fin dal momento in cui inizia a programmare la propria visita”.

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