Le piazze, i teatri e gli spazi storici di Chiusi diventano il cuore di una rassegna dedicata alle arti performative.
Dal 29 luglio al 2 agosto torna Orizzonti Festival, che per cinque giorni propone un ricco programma di spettacoli, performance, laboratori e incontri con alcuni dei protagonisti della cultura contemporanea.
“Sentire sentire” questo lo slogan della 24esima edizione di una manifestazione che essere soprattutto il luogo dell’ascolto.
Sotto la direzione artistica di Roberto Latini, il festival mette in dialogo danza, teatro, musica e riflessione, facendo della partecipazione e della relazione con il territorio il filo conduttore dell’intera manifestazione.

Il programma
Il festival prenderà il via mercoledì 29 luglio con una giornata dedicata alla formazione e alla sperimentazione.
Virgilio Sieni inaugurerà il programma con il laboratorio Atelier sul gesto, mentre il pomeriggio sarà dedicato a Buchettino, l’installazione sonora ideata da Socìetas Raffaello Sanzio. In serata spazio alla Lezione con i maestri affidata a Gennaro Carillo, seguita dalla Lettura del diario.
Giovedì 30 luglio proseguiranno le attività laboratoriali con un nuovo appuntamento di Atelier sul gesto.
Il programma comprenderà anche la prima parte della Trilogia dell’Ego – Atto 1, la performance Con te nel cuore di Virgilio Sieni, la performance Dissonorata di Scena Verticale, una nuova Lettura del diario e la lezione della filosofa Silvia Giralucci.
In serata andrà inoltre in scena Frankenstein. History of Hate, spettacolo dei Motus.
La giornata di venerdì 31 luglio si aprirà ancora con Atelier sul gesto, cui seguirà la seconda parte della Trilogia dell’Ego – Atto 2. Il coreografo Marcello Sambati sarà protagonista della Lezione con i maestri, mentre Virgilio Sieni presenterà Rito.
Il cartellone comprenderà anche una nuova Lettura del diario, lo spettacolo Dolce Lotta di Virgilio Sieni e Sutta Scupa di Babel.
Il programma entrerà nel vivo sabato 1° agosto con il terzo e conclusivo capitolo della Trilogia dell’Ego – Atto 3, seguito dalla consueta Lettura del diario.
La giornata ospiterà inoltre lo spettacolo Radio Clandestina di Ascanio Celestini e la performance Paladini di Francia del Teatro Koreja.
La manifestazione si concluderà domenica 2 agosto con la Lezione con i maestri di Stefano Massini, seguita da Pasticceri di Abel Ferrara e dallo spettacolo Corpus Delicti di Alessandro Sciarroni.
Anche l’ultima giornata sarà accompagnata da una Lettura del diario, prima dell’appuntamento finale con il Dopofestival, in programma ogni sera alle 23.
