Mille persone in piazza Duomo a Pietrasanta lo scorso 16 luglio ad applaudire una rappresentazione molto speciale de “La Traviata”, promossa e prodotta da “Riaccendi il Sorriso” in collaborazione con l’Atelier Mitoraj. L’opera di Verdi è stata per l’associazione un modo per unire l’arte e la musica alla missione dell’associazione: promuove l’utilizzo consapevole dei dispositivi digitali tra i giovani, avvicinarli alla alla cultura e favorire momenti di incontro con i telefoni spenti.

Un allestimento immersivo tra musica, teatro, videoarte e scultura monumentale sono state la scenografia per orchestra, coro, ballerini, cantanti lirici. Le immagini delle opere di Igor Mitoraj, proiettate sulla facciata del Duomo di San Martino, sono state lo sfondo della storia di Violetta Valéry. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Lucca, dei Comuni di Pietrasanta, Camaiore, Massarosa, Seravezza e Forte dei Marmi, della Fondazione Terre Medicee e di Giovanisì Regione Toscana.
Il percorso di avvicinamento all’opera per i più giovaniè iniziato il giorno prima, per capire trama e personaggi, con la prova generale.

“Vedere Piazza Duomo così gremita è stato per noi un risultato straordinario – ha dichiarato la presidente dell’associazione Riaccendi il Sorriso, Rosaria Sommariva – Abbiamo voluto dimostrare che la cultura può essere un’alternativa concreta al tempo davanti agli schermi, creando occasioni di incontro e partecipazione. Il coinvolgimento dei giovani e la risposta della comunità confermano il valore di questo percorso”.
“Igor Mitoraj amava la condivisione: amava che le sue sculture fossero non solo guardate, ma anche toccate, vissute – ha commentato Luca Pizzi, direttore dell’Atelier Mitoraj – E soprattutto amava la lirica: da Manon Lescaut e Tosca per il Festival Pucciniano di Torre del Lago-Viareggio, ad Aida al Giardino di Boboli e Messa da Requiem all’Arena di Verona, solo per citare i lavori più noti per il teatro. Il maestro ha realizzato non solo le sculture e i drappeggi delle quinte per la scenografia, ma anche i bozzetti per i costumi”.
