La musica del passato torna a risuonare nei luoghi più affascinanti di Firenze con la decima edizione di FloReMus – Rinascimento Musicale a Firenze, il festival internazionale organizzato dall‘Associazione L’Homme Armé.
Dal 6 al 27 settembre il capoluogo toscano ospiterà una manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti più autorevoli dedicati alla riscoperta del patrimonio musicale tra Quattrocento e Cinquecento.
Un festival che non si limita ai concerti, ma propone un vero e proprio viaggio nella cultura rinascimentale, intrecciando musica, storia, arte, letteratura e divulgazione in alcuni dei luoghi più suggestivi della città.
L’edizione del decennale offrirà 22 giorni di appuntamenti con un calendario ricco e articolato: 10 concerti, 3 visite musicali, 6 conversazioni, un laboratorio e una passeggiata musicale conclusiva.
Il programma è pensato per coinvolgere sia gli appassionati di musica antica sia un pubblico curioso, italiano e internazionale, sempre più numeroso, attraverso eventi che permettono di conoscere il Rinascimento da molteplici punti di vista.

Tra i protagonisti del festival figurano alcuni dei più prestigiosi interpreti della scena europea della musica antica, come l’ensemble tedesco Capella de la Torre, che inaugurerà la rassegna con un programma dedicato alle nozze di Martin Lutero, gli spagnoli Capella de Ministrers con un concerto ispirato alla figura di Lucrezia Borgia, la celebre clavicembalista Catalina Vicens e l’ensemble L’Homme Armé, protagonista di un viaggio musicale tra le corti di Firenze e Mantova tra Cinquecento e Seicento.
Accanto ai concerti serali, il festival continua inoltre a valorizzare i giovani musicisti attraverso i Concerts à boire, ospitati in spazi di grande fascino come il Cenacolo del Fuligno, Palazzo Medici Riccardi, il Museo di San Salvi e l’Auditorium di Santa Croce al Tempio.
Il cartellone comprende anche visite musicali nelle grandi biblioteche storiche fiorentine – dalla Medicea Laurenziana alla Marucelliana fino alla Biblioteca Nazionale Centrale – per scoprire preziosi codici e manoscritti, oltre a un ricco ciclo di conversazioni dedicate ai molteplici aspetti della civiltà rinascimentale, dalla moda all’economia francescana, dalla figura di Lucrezia Borgia alla riforma del calendario mediceo.
Completano il programma un laboratorio sul rapporto tra oralità e scrittura nella musica medievale e, come novità del 2026, una passeggiata musicale da San Niccolò alla chiesa di Santa Margherita a Montici che, prendendo spunto dall’assedio di Firenze del 1529-1530, offrirà una riflessione sul tema, ancora attualissimo, della guerra e della pace.
Con un programma che unisce ricerca musicologica, alta divulgazione e valorizzazione del patrimonio storico e artistico cittadino, FloReMus festeggia il suo decimo anniversario confermandosi uno degli appuntamenti più originali del panorama culturale italiano dedicato alla musica del Rinascimento.
