Dal 1° al 9 agosto arriva alla Fortezza da Basso di Firenze il Cospar il più importante evento al mondo dedicato alla ricerca, all’esplorazione e alle scienze spaziali.
Nel complesso nove giorni con oltre 3000 partecipanti provenienti da 80 nazioni e protagonisti di oltre 160 eventi scientifici che si svolgeranno in 30 sessioni parallele al giorno.
Un evento unico, organizzato in Italia dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, che si svolge ogni 2 anni e in cui si discute delle principali novità scientifiche, tecnologiche e politiche del settore spaziale.
Dalle future colonie spaziali su Luna e Marte all’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nello spazio passando dai rapporti tra stati e grandi imprese, fino ai buchi neri e le onde gravitazionali: sono i tantissimi temi al centro della manifestazione.
Ci sarà anche un incontro dedicato all’inquinamento dei cieli dovuto alla crescita delle megacostellazioni di satelliti e in cui saranno presenti rappresentanti di SpaceX e di Amazon che prevedono presto di mettere in orbita altre migliaia di satelliti, che sono sempre più un problema per la ricerca scientifica.
Un settore che si è trasformato con l’ingresso dei primi operatori commerciali e che ora sta vivendo una nuova trasformazione con l’arrivo dell’IA in vari settori, dal controllo delle missioni alla gestione dei dati.
Saranno affrontati anche i temi scientifici con ospiti di fama internazionale per dialogare sulle missioni di esplorazione planetaria, studio del clima terrestre dallo spazio, passando per i buchi neri e le onde gravitazionali.
Per il grande pubblico sono previsti anche una serie di incontri aperti, in Cospar Off, a partire dall’evento con il presidente dell’Inaf Roberto Ragazzoni, proseguendo con Andrea Patassa, pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare e astronauta del Corpo di Riserva dell’Agenzia Spaziale Europea, e Marica Branchesi, del Gran Sasso Science Institute.
“In un momento storico difficile come questo Cospar ha un valore ancor più importante perché è un luogo in cui riusciamo a far dialogare le persone, anche di paesi in guerra tra loro. Facciamo anche diplomazia spaziale”, ha detto Pietro Ubertini, responsabile organizzativo dell’evento e vice presidente di Cospar.