Una foto ricca di tenerezza, ma soprattutto di speranza e futuro. Si tratta dei 11 cuccioli di Labrador (sei femmine e cinque maschi) appena dati alla luce da mamma Leslie, una delle fattrici della Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi della Regione Toscana.
A lanciare l’appello alla ricerca di famiglie volontarie è stata l’assessora regionale alla salute Monia Monni con un post sui propri canali social: “Guardate quanta vita c’è in questa foto. Accogliere uno di loro significa accompagnarlo nel primo tratto di una strada importante. Significa dedicargli tempo, cura e pazienza, sapendo che tutto ciò che avrà imparato insieme a voi potrà, un giorno, fare davvero la differenza nella vita di un’altra persona“.
Come funziona l’affidamento
I piccoli trascorreranno i primi due mesi di vita insieme alla madre presso la casa dell’affidatario di Leslie. Successivamente, a metà ottobre, rientreranno alla struttura di Scandicci e avranno bisogno di 11 famiglie affidatarie.
L’impegno richiesto ai volontari durerà circa 18 mesi. Durante questo periodo, la famiglia aiuterà il cucciolo a crescere, a abituarsi ai rumori e alle dinamiche della vita quotidiana e a socializzare con persone e altri animali.
Il tutto avviene sotto la supervisione degli istruttori della Scuola. Tutte le spese relative a nutrizione, vaccinazioni, visite veterinarie e il corredo del cane sono interamente sostenute dalla Regione Toscana.
Terminato il periodo in famiglia, il cane rientrerà alla Scuola per iniziare l’addestramento specifico e diventare il compagno di vita di una persona non vedente o ipovedente, accompagnandola verso una maggiore autonomia.
Per conoscere maggiori dettagli e aderire al programma, è disponibile questo link.
La Scuola cani guida per ciechi di Scandicci
La Scuola cani guida di Scandicci è l’unica istituzione al mondo completamente gratuita: compito centrale e istituzionale è di fornire cani addestrati alla guida di persone non vedenti.
Tra le attività spicca l’affidamento di cuccioli a famiglie volontarie collaboratrici con la Scuola per lo svolgimento del programma di educazione e socializzazione. Si tratta di una particolare e bellissima forma di volontariato, attraverso la quale le famiglie volontarie (costantemente affiancate dagli istruttori della Scuola) contribuiscono in maniera determinante ad educare il cucciolo ed abituarlo a convivere in misura soddisfacente con le più diverse situazioni nelle quali, una volta che svolgerà il compito di cane guida, potrà trovarsi a vivere. Grazie a questo prezioso aiuto ogni anni vengono consegnati in media 24 cani.
La Scuola, che sostiene tutte le spese connesse con il mantenimento del cucciolo, è sempre alla ricerca di nuove famiglie disposte a collaborare attraverso l’attuazione di questo programma.
Da diversi anni sono state introdotte le attività riguardanti lo svolgimento di programmi riguardanti gli interventi assistiti con gli animali (Pet therapy) e l’educazione ed addestramento di cani di assistenza per disabili motori.