Al Parco dei Pini alla Cecinella, a Cecina, per quattro giorni, si parlerà di pace, di diritti, di antirazzismo e di accoglienza. Dal 2 al 5 settembre si terrà la trentaduesima edizione del Meeting Internazionale Antirazzista organizzato da Arci Toscana con decine di ospiti provenienti da tutta Italia ed Europa. Dibattiti, cene e tanta musica con concerti tutti ad ingresso gratuito: Krikka Reggae, Bassolino, Amalfitano, Fresh Mula, Tresca y tigre e Cavalli Mongoli.
Il messaggio di quest’anno è “No Hate!”, un’affermazione che richiama la necessità di contrastare l’odio, il razzismo, le discriminazioni e ogni forma di esclusione. Il manifesto porta la firma del grafico e illustratore Paolo Contaldo.
“Il Meeting internazionale Antirazzista rappresenta da oltre trent’anni un appuntamento di grande valore per la Toscana e per l’Italia intera”, ha commentato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani aprendo la conferenza stampa di presentazione del Meeting, svoltasi a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati.“In un momento segnato da profonde trasformazioni sociali, dalla radicalizzazione dei conflitti e dalla crescente difficoltà dell’Europa nel garantire diritti ed accoglienza, il Meeting di Marina di Cecina mantiene intatta la sua attualità. Creare spazi di confronto, valorizzare la dignità delle persone, il diritto d’asilo, la lotta alle discriminazioni e la giustizia sociale è un aspetto di primaria importanza.Il valore del Meeting sta proprio nella sua capacità, costruita in tanti anni, di interpretare i cambiamenti del presente e trasformare il confronto in cultura e partecipazione”.
“Oggi – ha detto l’assessora regionale a accoglienza e immigrazione Alessandra Nardini – ascoltiamo parole raccapriccianti come remigrazione, sentiamo tornare a parlare di deportazioni e non intendiamo, non possiamo, restare indifferenti. Per questo l’appuntamento di Marina di Cecina è ancora più prezioso, perché ci richiama alla necessità di restare, prima di tutto, umani, sempre. Ci richiama alla necessità di estirpare le radici dell’odio e di contrastare ogni forma di discriminazione e di razzismo, ogni becero tentativo di riaffermare una idea pericolosissima, che abbiamo già conosciuto in una stagione buia, della supremazia di alcune persone su altre persone”.
Dal 2 al 5 settembre proveremo a individuare nuove prospettive e spazi di solidarietà per una Europa dei diritti e dell’accoglienza”, spiega il presidente di Arci Toscana Simone Ferretti.