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© Comune Camaiore

Enogastronomia /L'EVENTO

Con “Festa Pic” Camaiore svela la sua anima piccante: in autunno il centro storico si tinge di rosso

Il 10 e l’11 ottobre in programma l’attesa mostra mercato: stand espositivi, approfondimenti e dimostrazioni culinarie con gli chef del territorio. Il vicesindaco Favilla: “Visitatori in aumento, l’obiettivo dell’amministrazione è rendere la città viva e attrattiva tutto l’anno”

A Camaiore, il peperoncino è una cosa seria. Se la Calabria ne è giustamente la patria riconosciuta, la città toscana ne è degna amica con una festa che in autunno colora il centro storico. Si chiama Festa Pic, una mostra mercato in programma quest’anno per il fine settimana del 10 e 11 ottobre. Stand espositivi, musica, personaggi famosi e tanto divertimento.

“Pic” come piccante, appunto. La città si veste di colori vivaci dove spicca il rosso vivo, ovviamente. Un legame tra Camaiore e il peperoncino che ha origini profonde e che nasce, come spiega il vicesindaco e assessore agli eventi e al turismo, Andrea Favilla, da un’amicizia con la città calabrese di Diamante, “Da lì vengono diversi espositori”, spiega. “Una collaborazione che di anno in anno si rafforza”.

Ci saranno produttori da tutta Italia, palchi per approfondimenti e momenti di spettacoli e uno spazio dedicato alla cucina, dove professionisti del territorio mostreranno come usare il peperoncino in cucina. Momento clou è la nomina del personaggio Pic dell’anno: bocche cucite, ma si sa che è “una donna del mondo dello spettacolo, della canzone italiana, molto famosa e molto simpatica”, annuncia Favilla. Di sicuro sta al gioco, perché, come tradizione vuole, dovrà salire su una bilancia per ricevere tanti prodotti piccanti quanto è il suo peso.

A Camaiore eventi tutto l’anno 

La Festa Pic è una delle iniziative che durante l’anno portano centinaia di persone a Camaiore, basti pensare al successo de “È la via dell’orto”, l’evento con la direzione artistica di Luca Calvani, che ha fatto fiorire il centro storico portando sul palco tanti nomi noti del piccolo schermo, come Licia Colò.

“Facciamo diversi eventi tutto l’anno e stanno dimostrando le loro potenzialità”, conferma il vicesindaco Favilla. “L’interesse sta aumentando e lo vediamo dalla crescita del numero dei visitatori”.

Andrea Favilla

“Con ottobre iniziamo la cosiddetta bassa stagione, quindi è importante che le amministrazioni investano su eventi per attirare persone, mantenere i centri vivi”., aggiunge. Lontano dai mesi estivi, Camaiore da un po’ di tempo a questo parte è diventata meta d’interesse per un turismo straniero , “proveniente dal nord Europa, dalla Germania, dalla Francia e, negli ultimi anni, anche dai paesi scandinavi”. È invece presto per fare un bilancio della stagione estiva, ma le sensazioni sono buone:  “Il nostro obiettivo è confermare il trend del 2025, che è stato un buon anno”.

Gli eventi diventano così motore e traino di una politica di promozione del territorio. Una vivacità che fa bene non solo al turismo, “ma anche a livello di comunità, di socialità – continua Favilla –  C’è una collaborazione attiva con le associazioni locali, che si danno molto da fare per far conoscere le nostre attività. Un evento arricchisce sempre un paese e Camaiore secondo noi è un luogo ideale per fare cultura”.

L’autunno si apre dunque con la Festa Pic, che di anno in anno è cresciuta: “Il numero di visitatori è aumentato e anche per questa edizione ci aspettiamo una buona affluenza”. “Aspettiamo tutti a Camaiore, perché qui il divertimento è assicurato”, è l’invito del vicesindaco.

Manifesto Festa Pic 2026

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