Raccontare cento anni di storia e tifo attraverso un gelato: è questa l’idea da cui è nato il “Labaro Viola”, il gelato viola inventato da Cinzia Otri, maestra gelatiera della Gelateria della Passera di Firenze, con cui ha reso omaggio al centenario della Fiorentina.
Il gelato con yogurt bio e uva fragola del Mugello
Il gelato – da oggi disponibile nelle vetrine nel cuore dell’Oltrarno – è realizzato con un mix di materie prime che omaggia il territorio: da un lato lo yogurt di pecora biologico della fattoria Corzano e Paterno a San Casciano, dall’altro uva fragola del Mugello per dare sia il colore viola che una nota organolettica ad hoc. Poiché la creazione del gusto parte proprio dall’estrazione del succo, inoltre, sarà possibile assaggiare “Labaro Viola” per almeno un paio di mesi.

Un omaggio commestibile alla Fiorentina
Il “Labaro Viola” si ispira ai colori e all’identità della squadra fondata nel 1926, simbolo della città tanto quanto il Duomo, Ponte Vecchio o il David di Michelangelo. Un gelato che vuole evocare la passione dei tifosi, le domeniche allo stadio, le emozioni tramandate di generazione in generazione e il legame che unisce Firenze alla propria squadra. “È il mio piccolo omaggio commestibile – spiega Cinzia Otri – a una maglia che da un secolo regala emozioni”.
Cinzia Otri, che ha ottenuto il riconoscimento dei Tre Coni del Gambero Rosso sin dall’esordio e la menzione sul Financial Times tra le 25 migliori gelaterie al mondo, da anni nel suo laboratorio in Oltrarno trasforma storie, personaggi e ricorrenze in gusti capaci di raccontare qualcosa di più di una semplice ricetta. Dalle grandi donne della storia agli eventi che hanno attraversato Firenze, ogni suo gelato nasce da un percorso di studio e interpretazione, diventando una sorta di racconto da assaporare.
Il gusto dedicato ai cento anni della Fiorentina si inserisce così in un percorso che vede il gelato trasformarsi in strumento di narrazione culturale, che riesce a mettere d’accordo generazioni diverse.