Draghi, unicorni, yeti e lupi mannari: creature nate dalla fantasia, dalla paura e dal bisogno dell’uomo di dare un volto all’ignoto. Per secoli hanno attraversato miti e leggende, fiabe e racconti, fino a conquistare le pagine dei libri e più recentemente il cinema.
Ora questi personaggi escono dalla dimensione della narrazione e prendono corpo a Lucca con “Mythos – Creature Fantastiche”, la mostra in programma dal 5 settembre all’11 ottobre all’Ex Cavallerizza, in Piazzale Verdi.
L’esposizione invita il pubblico a entrare in un mondo dove il confine tra realtà e immaginazione diventa sempre più sottile. Non una semplice raccolta di sculture, ma un percorso immersivo nel quale le creature del mito vengono restituite attraverso materia, luce, ombre e ambientazioni capaci di evocare atmosfere sospese nel tempo.
Il viaggio comincia proprio dall‘incontro ravvicinato con i protagonisti di questo universo fantastico: opere monumentali e iperrealistiche, realizzate per restituire l’impressione di trovarsi davanti a esseri quasi reali.
La cura dei dettagli, dalle superfici della pelle alle piume, dalle forme anatomiche alle texture dei materiali, contribuisce a rendere l’esperienza particolarmente suggestiva.

Un viaggio dentro il mito
“Mythos” parte dalle creature che hanno popolato i sogni più antichi dell’umanità per proporre anche una riflessione sulle radici della cultura fantastica contemporanea. Miti e leggende, infatti, continuano a influenzare il nostro immaginario: cambiano le forme, cambiano i linguaggi, ma restano quelle figure archetipiche capaci di rappresentare paure, desideri e misteri.
A rendere centrale l’esperienza è anche l’allestimento. L’Ex Cavallerizza di Lucca diventa una sorta di palcoscenico sul quale le creature vengono illuminate attraverso giochi di chiaroscuro, fiamme simulate e zone d’ombra, creando un’atmosfera teatrale e cinematografica.
A dare corpo alle creature di “Mythos” è Naturaliter, realtà specializzata a livello internazionale negli allestimenti museali e nella realizzazione di modelli naturalistici. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra studio anatomico, ricerca e sensibilità artistica.
Il risultato sono sculture tridimensionali e iperrealistiche nelle quali la precisione scientifica convive con la libertà dell’immaginazione. Ogni particolare viene studiato per rendere credibile ciò che, per definizione, appartiene al mondo dell’impossibile.
“Mythos – Creature Fantastiche” è pensata per un pubblico di tutte le età e propone un’esperienza capace di mettere insieme arte, cultura, spettacolo e suggestione, riportando al centro quelle creature che, prima ancora di diventare personaggi di libri e film, hanno abitato i sogni e le paure più antiche dell’umanità.
