All’ospedale pediatrico Meyer di Firenze nascerà un laboratorio di neurofisiologia sperimentale dotato di strumentazioni all’avanguardia per l’analisi approfondita delle cellule cerebrali umane. Tali cellule verranno ottenute differenziando staminali riprogrammate a partire da campioni prelevati dalla cute dei pazienti stessi. L’intero equipaggiamento della struttura, per un valore totale di quasi 2 milioni di euro, sarà donato dalla Fondazione CR Firenze.
L’intesa è stata siglata oggi alla presenza del direttore generale dell’Aou Meyer Irccs, Federico Gelli, e del presidente della Fondazione CR Firenze, Bernabò Bocca. I lavori di allestimento si concluderanno entro i primi mesi del 2027. La nuova struttura darà continuità e un importante impulso alle ricerche avviate nell’ambito del progetto Human Brain Optical Mapping, già finanziato dall’ente fondazionale per il triennio 2021-2023.
Per Federico Gelli “questo nuovo laboratorio si candida a diventare un punto di riferimento per i ricercatori attivi nello studio dei modelli cellulari e apre, grazie a questo, nuove possibilità terapeutiche per la cura di alcune gravi patologie del sistema nervoso. Per questo ringraziamo la Fondazione Cr Firenze, che oggi torna a garantire un importante sostegno all’avanzamento tecnologico del Meyer”.
“Con questa donazione proseguiamo un percorso di collaborazione con il Meyer avviato da tanti anni – afferma Bernabò Bocca -. La Fondazione crede nella ricerca e nei progressi che compie la medicina di precisione. La nostra attività è da sempre concentrata sulle infrastrutture innovative e sulle persone della ricerca: sostenere questo laboratorio significa investire nelle competenze del Meyer e nella possibilità di offrire, in futuro, risposte migliori ai bambini e alle loro famiglie“.
Grazie alle nuove tecnologie sarà possibile esaminare in dettaglio i meccanismi fisiopatologici legati alle varianti genetiche riscontrate nei piccoli pazienti. Attraverso l’impiego di cellule in vitro del tutto analoghe a quelle cerebrali, i ricercatori potranno testare in modo mirato l’efficacia delle terapie di precisione.
La dotazione scientifica comprenderà un sistema per registrazioni elettrofisiologiche automatizzate in grado di analizzare fino a otto cellule in simultanea, un modulo manuale per indagini dettagliate sui segnali del singolo neurone e una piattaforma dedicata alla mappatura dell’attività elettrica dell’intera rete neurale. Il complesso tecnologico includerà anche un microscopio per monitorare lo sviluppo delle reti neurali e uno strumento per analisi multiomiche integrate, fondamentale per studiare in contemporanea Rna e proteine, così da comprendere i meccanismi fisiologici di base e le cause all’origine delle patologie.