Cultura/

Foiano Book Festival 2026: al via l’ottava edizione nel segno di Collodi

Dal 7 novembre al 1° dicembre la città diventa laboratorio di storie e idee. Tra gli ospiti Laura Morante, Edoardo Nesi, Stefano Mancuso e Myrta Merlino

Foiano Book Festival

“C’era una volta… – Un re! diranno subito i miei piccoli lettori. No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno”. Prende il via proprio dalle celebri parole iniziali della favola di Pinocchio l’ottava edizione del Foiano Book Festival, svelata martedì 20 ottobre nel Media Center Sassoli di Palazzo del Pegaso a Firenze. La manifestazione, in agenda dal 7 novembre al 1° dicembre 2026, si inserisce nelle celebrazioni per i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, rendendo omaggio alla capacità dei libri di dare forma e vita alle vicende umane.

Nel corso degli anni il festival si è ritagliato un ruolo di primo piano nel panorama culturale della regione. Per quasi un mese Foiano della Chiana accoglierà trentadue appuntamenti che spaziano tra incontri con gli autori, attività per le scuole, workshop dedicati ai più piccoli, spettacoli e occasioni di confronto politico e sociale.

A sottolineare il valore della rassegna è stata la consigliera regionale Roberta Casini: “Questo è un evento importante che è cresciuto nel tempo”. Ha poi proseguito: “Ringrazio davvero l’amministrazione di Foiano della Chiana, perché riesce a mettere insieme un programma di alto livello e di questo vorrei ringraziare anche Officine della Cultura, perché sono loro poi che lavorano e gestiscono il Foiano Book Festival. Il lavoro è tanto e ha una risonanza su tutto il territorio non solo della Val di Chiana ma direi dell’intera provincia di Arezzo e della regione Toscana. Sono questi gli eventi che fanno crescere anche il livello della discussione culturale e territoriale. E io credo che delle riflessioni sui grandi temi, in questo momento, facciano bene alla comunità e anche un po’ a tutti noi. Riflessioni importanti fatte insieme a scrittori e persone che hanno da dire la loro. Grazie a tutti davvero per l’organizzazione e credo che sarà un mese intenso e proficuo”.

Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura di Foiano della Chiana, Riccardo Reali, che ha espresso grande soddisfazione per il percorso fatto: “Il Foiano Book Festival rappresenta uno dei risultati più belli del percorso culturale che la nostra amministrazione sta portando avanti con convinzione. Siamo particolarmente orgogliosi di questa ottava edizione, che presenta un programma di straordinaria qualità, con grandi protagonisti della letteratura, del giornalismo e dello spettacolo, accanto a nuove voci e autori del nostro territorio. Dietro un calendario così ricco c’è un lavoro enorme, fatto di passione, competenza e collaborazione. Voglio ringraziare Officine della Cultura, i direttori artistici Luca Baldini e Anna Cherubini, tutte le persone e le realtà cittadine che contribuiscono alla riuscita della manifestazione. Il Book Festival è anche la dimostrazione di quanto Foiano stia crescendo nella capacità di proporre eventi culturali di qualità, sempre più riconoscibili e partecipati. La nostra volontà è proprio questa: investire in una cultura che non sia soltanto spettacolo o intrattenimento, ma un’opportunità concreta per le persone di incontrarsi, conoscere, discutere e sentirsi parte di una comunità. Vogliamo continuare a far crescere Foiano come una città viva, aperta, capace di accogliere grandi protagonisti della cultura nazionale senza perdere il legame con le proprie radici. Perché la cultura è anche questo: costruire relazioni, alimentare curiosità e offrire nuove occasioni di crescita collettiva”.

Il programma è stato ideato dal direttore artistico Luca ‘Roccia’ Baldini insieme ad Anna Cherubini per Officine della Cultura. Baldini ha dichiarato: “Voglio innanzitutto ringraziare il Comune di Foiano della Chiana per la fiducia che ha voluto rinnovare a Officine della Cultura e a me personalmente, e Anna Cherubini, con la quale abbiamo condiviso, in piena sintonia, un lavoro intenso e appassionato per costruire un programma così ricco e articolato. Credo che questa ottava edizione rappresenti un ulteriore passo avanti nella crescita del Festival, per la qualità e il prestigio degli ospiti, ma anche per la varietà dei temi, dei linguaggi e delle sensibilità che siamo riusciti a mettere insieme. Ci saranno grandi firme della letteratura, protagonisti del giornalismo, dello spettacolo e della cultura, accanto a nuove voci e autori del territorio. Ma ciò che ci sta particolarmente a cuore è il valore che un Festival come questo può avere nella vita di una comunità. Incontrarsi, ascoltare, dialogare, confrontarsi anche su idee differenti, condividere emozioni e riflessioni: è questa la vera linfa vitale del nostro progetto. Siamo molto soddisfatti del risultato e convinti che il pubblico saprà apprezzare non soltanto la qualità della proposta, ma anche il grande lavoro di squadra e la passione che ci sono dietro ogni singolo appuntamento”.

Il programma

Il valore del Foiano Book Festival non si misura soltanto attraverso il prestigio dei suoi ospiti. La manifestazione rappresenta soprattutto un progetto culturale costruito nel tempo, capace di coinvolgere la comunità, valorizzare gli spazi cittadini e mettere in relazione grandi protagonisti della scena nazionale, nuove voci della narrativa, autori del territorio, scuole, associazioni e realtà culturali locali. Non una semplice successione di presentazioni editoriali, ma un festival nel significato più autentico del termine: un’esperienza condivisa, nella quale il libro diventa occasione per incontrarsi, interrogarsi e confrontarsi sul presente. Il programma 2026 conferma questa identità attraverso una proposta particolarmente ricca e trasversale.

Gli ospiti

Tra i protagonisti Laura Morante, attrice e autrice che porterà a Foiano le sue storie, Francesco Cancellato con un incontro dedicato a giornalismo e informazione, Myrta Merlino con un racconto personale e familiare, il Premio Strega Edoardo Nesi, Enrica Tesio e Nora Venturini, accompagnata da Giulio Scarpati.

Ampio spazio anche all’attualità e alle grandi questioni del nostro tempo con Stefano Mancuso e Daniela Mori, protagonisti di una riflessione sul rapporto tra natura e comunità, Arturo Scotto con il racconto della Flotilla verso Gaza, Enzo Amendola, Elena Testi, Flavia Barca sui pregiudizi dell’intelligenza artificiale e Roberta Lippi sui meccanismi della manipolazione. Francesco Repice porterà la sua straordinaria esperienza di narratore sportivo, mentre Barbara Baraldi, Giulia Baldelli, Irene Di Liberto, Isabella Leardini (fresca vincitrice del Premio Strega giovani), Chiara Bianchi e Santina Cosetta, protagonista dell’incontro conclusivo del 1° dicembre, rappresenteranno alcune delle diverse sensibilità della narrativa contemporanea. Accanto a loro Stefano Romei, con una ricostruzione del caso Moro, Stefano Pasquini con una conferenza spettacolo dedicata alle Metamorfosi di Ovidio, Yuri Tuci e Lorenzo Clemente con una testimonianza originale sul mondo della disabilità e della cura, e ancora Andrea Vignini, Angelo Rossi, Antonio Massarutto, Franca Canapini, Cinzia Della Ciana, Stefano Milighetti, Cinzia Cardinali e Ilaria Gradassi. Un insieme di voci che testimonia la volontà del Festival di affiancare autori affermati, esperienze emergenti e produzione culturale del territorio, senza gerarchie precostituite, nella convinzione che la cultura cresca soprattutto attraverso il dialogo.

Particolare attenzione sarà dedicata alle giovani generazioni. Il programma per le scuole vedrà protagonisti Yuri Tuci e Lorenzo Clemente e Silvia Vecchini con Sualzo, mentre i laboratori per bambini, ispirati a Pinocchio, offriranno occasioni creative per avvicinarsi alla lettura e all’immaginazione. Un percorso che rende concreto l’omaggio a Collodi e ribadisce il ruolo educativo e sociale della manifestazione. Gli incontri si svolgeranno tra la Galleria Furio del Furia, la Sala della Carbonaia, con appuntamenti anche in altri spazi cittadini e scolastici. Luoghi che diventano parte integrante del racconto del Festival e contribuiscono a valorizzare il patrimonio storico e culturale di Foiano della Chiana.

Attivata anche una collaborazione con la Rete RE.A.DY. (rete nazionale delle pubbliche amministrazioni impegnate nella prevenzione e nel contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere) con due appuntamenti con le autrici Giulia Baldelli e Ilaria Gradassi.

I più popolari su intoscana
intoscana
Privacy Overview

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.