Donne che arrivano da lontano e scelgono la Toscana per costruire qui il proprio futuro. Sono loro le protagoniste della quinta edizione de La Toscana delle donne, la manifestazione ideata dall’assessora regionale Cristina Manetti, che dall’8 al 28 novembre porterà in tutta la regione un ricco calendario di eventi dedicati all’universo femminile.
“Straniere” è il titolo scelto quest’anno per un’edizione che propone un viaggio alla scoperta delle storie e dei percorsi di quelle donne che hanno scelto di vivere in Toscana, un tema che si lega anche a un anniversario importante: gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia.
La Regione, con La Toscana delle donne, propone così una riflessione a 360 gradi tra memoria, cittadinanza, emancipazione e nuove sfide per la parità di genere, un calendario che intreccia spettacolo e approfondimento, iniziative culturali e impegno sociale.
Tanti gli ospiti e i protagonisti di questa edizione, dal compositore Roberto Cacciapaglia all’attrice Anna Foglietta, da Boosta a Simona Bencini dei Dirotta su Cuba, da Chiara Francini alla scrittrice Igiaba Scego, fino alla giornalista Marianna Aprile.
Un’edizione che attraverserà tutta la regione e che avrà tra i suoi momenti più significativi l’appuntamento del 15 novembre a Sant’Anna di Stazzema, luogo simbolo della memoria e della Resistenza, per rendere omaggio alle 258 donne uccise nella strage nazifascista del 12 agosto 1944. Qui sarà presentata La voce delle donne, una scultura della giovane artista carrarese Anna Multone dedicata alla più giovane vittima dell’eccidio e destinata a essere collocata in piazza Pardini.
“La Toscana delle Donne è un appuntamento che ogni anno rinnova e rafforza l’impegno della nostra Regione per i diritti, la libertà e la piena partecipazione delle donne alla vita della società – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -. Il tema di questa quinta edizione, ‘Straniere’, ci invita a riflettere sul valore dell’accoglienza, dell’inclusione e della diversità, principi che appartengono profondamente alla storia e all’identità della Toscana. Quest’anno ricorrono anche gli ottant’anni dal primo voto delle donne italiane, una conquista fondamentale della nostra democrazia che ci ricorda quanta strada sia stata fatta e quanto ancora resti da percorrere. Particolarmente significativo sarà l’omaggio alle donne di Sant’Anna di Stazzema, vittime della barbarie nazifascista, perché custodire e trasmettere la loro memoria significa riaffermare i valori di pace, libertà e dignità umana sui quali si fonda la nostra comunità. La Toscana vuole continuare a essere una terra in cui nessuna donna si senta straniera e in cui ciascuna possa trovare opportunità, rispetto e riconoscimento”.
“La parola ‘straniere’ contiene una domanda importante: chi consideriamo parte della nostra comunità e chi rischiamo invece di lasciare ai margini? – ha dichiarato l’assessora Cristina Manetti – Quest’anno vogliamo raccontare una Toscana fatta di donne diverse per origine, cultura, esperienze e percorsi di vita, ma unite dalla scelta di vivere e costruire qui il proprio futuro. Vogliamo trasformare la diversità in un’occasione di incontro e riconoscere nelle tante storie femminili che attraversano la nostra regione una ricchezza per tutta la Toscana. Ottant’anni fa le donne italiane votavano per la prima volta, conquistando il diritto di partecipare alla vita democratica. Prima di allora erano, in qualche modo straniere a casa propria. Oggi dobbiamo continuare a lavorare perché nessuna donna, qualunque sia la sua origine, possa sentirsi estranea nella comunità in cui vive. La Toscana delle Donne vuole essere uno spazio di incontro, partecipazione e confronto, ma anche uno strumento per promuovere azioni concrete a favore dei diritti e delle pari opportunità”.
La Toscana delle donne: il programma
La Toscana delle Donne sarà anticipata da un importante appuntamento cinematografico. Nell’ambito del Festival di Cinema e Donne, in programma a Firenze dal 21 al 25 ottobre, sarà consegnato alla regista, sceneggiatrice e produttrice neozelandese Jane Campion il premio Toscana delle Donne, realizzato dall’artista toscano Elio Di Luca. La consegna è prevista alle ore 20.30 in occasione dell’inaugurazione del festival.
Domenica 8 novembre, ore 17 – Firenze, Teatro Verdi. Si apre ufficialmente la quinta edizione de La Toscana delle Donne con un grande spettacolo che vedrà alternarsi sul palco musica, parole e testimonianze. Protagonista il compositore e pianista Roberto Cacciapaglia, che proporrà alcuni dei brani più celebri del suo repertorio e No More Violence, un mantra per la pace contro ogni forma di violenza. L’attrice e regista Anna Foglietta sarà protagonista di un reading tratto da Invictae. Storie di donne che resistono, con testi di Gabriele Scotti e la collaborazione di Lella Costa. Sul palco anche Boosta, pseudonimo di Davide Dileo, tastierista e cofondatore dei Subsonica, e Simona Bencini, voce dei Dirotta su Cuba.
Lunedì 9 novembre, ore 18 – Prato, Teatro Politeama. Protagonista Chiara Francini, attrice, scrittrice e conduttrice, con la terza edizione di Mamma Mia, un vodcast dal vivo che propone un racconto intimo, ironico e contemporaneo sul rapporto tra madri e figli.
Mercoledì 11 novembre, dalle 15 alle 18 – Firenze, Fortezza da Basso. Nell’ambito della Fiera del Lavoro, un pomeriggio dedicato a donne e occupazione, con particolare attenzione al ruolo dei fondi europei FSE nel sostegno all’occupazione femminile e alla parità di genere. Tra gli interventi quello della consigliera regionale Brenda Barnini sul congedo parentale e del sindaco di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, che presenterà il Punto Tavarnelle, antica tecnica di ricamo a mano nata all’inizio del Novecento. In programma anche la proiezione del cortometraggio Living in the Factory di Alessia Crucitelli, dedicato alle lavoratrici immigrate e alle lotte per i diritti delle donne.
Venerdì 13 novembre, dalle 15 alle 17 – Firenze, Piscina comunale Goffredo Nannini di Bellariva. Spazio allo sport femminile con un incontro dedicato alle esperienze e alle sfide delle donne nel mondo sportivo. Al dibattito seguirà la consegna del premio Donna di Sport, istituito nell’ambito della Carta etica dello sport femminile adottata dalla Regione Toscana.
Domenica 15 novembre, dalle 10.30 alle 13 – Sant’Anna di Stazzema. Uno degli appuntamenti più intensi e simbolici dell’edizione sarà Le donne di Sant’Anna: sacrificio e coraggio, dedicato alla memoria delle 258 donne uccise nell’eccidio nazifascista del 12 agosto 1944. Nell’occasione sarà presentata La voce delle donne, opera della giovane artista carrarese Anna Multone, dedicata alla più giovane vittima della strage e destinata a essere collocata in piazza Pardini. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema e il Comune di Stazzema, per ricordare il coraggio e il sacrificio delle donne e trasmetterne la memoria alle nuove generazioni.
Lunedì 16 novembre, dalle 9.30 alle 12.30 – Firenze, Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati. Giornata dedicata alla salute e alla medicina di genere, con un approfondimento sul Codice Rosa, il percorso nato in Toscana per garantire accoglienza e assistenza alle vittime di violenza. Al centro dell’incontro la prevenzione, la tutela della salute e l’importanza di un’assistenza attenta alle differenze di genere. Nell’ambito delle iniziative dedicate alla salute è prevista anche l’inaugurazione, da parte dell’assessora Manetti, di fasciatoi e punti allattamento presso il Consiglio regionale, il cinema La Compagnia e altri spazi pubblici del territorio.
Martedì 17 novembre, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 17. Due appuntamenti dedicati al lavoro e all’economia. La mattina un incontro promosso dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Firenze approfondirà il rapporto tra donne, economia, intelligenza emotiva e scelte finanziarie. Nel pomeriggio, presso Baker Hughes, spazio al welfare aziendale e al superamento del divario di genere nelle discipline STEM, dalla scienza alla tecnologia, dall’ingegneria alla matematica.
Giovedì 19 novembre, ore 18 – Certaldo. La compagnia teatrale L’Anello proporrà lo spettacolo gratuito Il volo dell’albatros, inserito nel calendario delle iniziative culturali della manifestazione.
Giovedì 19 novembre, ore 20.30 – Marradi, Teatro degli Animosi. La compagnia Le Belle Bandiere porterà in scena Le mie mani nude – questo sapore di terra in bocca, uno spettacolo che intreccia teatro, letteratura e musica per raccontare la figura della scrittrice Sibilla Aleramo e il suo rapporto complesso e conflittuale con il poeta Dino Campana.
Dal 19 al 23 novembre – Firenze, piazza Duomo. Torna davanti alla sede della Presidenza della Regione il Villaggio della Salute, realizzato in collaborazione con ISPRO. Cinque giorni dedicati alla prevenzione, con attività informative e screening gratuiti per il tumore al seno rivolti alle donne dai 45 ai 74 anni.
Lunedì 23 novembre, dalle 9.30 alle 13 – Firenze, Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati. In programma il convegno I fondi europei e la parità di genere: valutazioni e opportunità, dedicato al ruolo delle risorse comunitarie nelle politiche per l’occupazione femminile, l’inclusione, l’autonomia e il superamento delle disuguaglianze. Nel pomeriggio, al Glue di Firenze, sarà inaugurato Dialoghi di sport contro la violenza sulle donne, un murales promosso dall’Unione Sportiva Affrico che affida al linguaggio dell’arte un messaggio di sensibilizzazione e impegno contro la violenza di genere.
Martedi 24 novembre, dalle 10.30 alle 13 – Firenze, Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare. Si terrà L’uniforme è donna. Voci e storie al servizio del Paese, un incontro dedicato alle esperienze e ai percorsi professionali delle donne impegnate al servizio delle istituzioni e della collettività. Tra gli ospiti il maggiore Debora Corbi, prima donna soldato in Italia, Cinzia Gagliardi dei Carabinieri Forestali della Toscana, Felicetta Licia Serpico, tra le prime donne poliziotte in Italia, l’onorevole Valdo Spini e rappresentanti femminili dell’Esercito, delle forze di polizia e dei vigili del fuoco.
Martedì 24 novembre, ore 15. Sarà presentato il Rapporto sulla violenza di genere in Toscana, appuntamento di approfondimento sui dati e sulle azioni di prevenzione e contrasto alla violenza. L’iniziativa sarà accompagnata da un intervento artistico di Beatrice Mazzanti, in arte Freakybea, cantautrice, musicista e vocal coach.
Mercoledì 25 novembre – Particolarmente ricco il programma della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. In piazza Duomo a Firenze sarà esposta La violenza è una gabbia, installazione dell’artista Anna Izzo che richiama l’attenzione sulle forme di violenza e uno strumento di inclusione e condivisione. Gli orari dei singoli appuntamenti sono in via di definizione.
Giovedì 26 novembre, ore 10. Spazio alla storia della democrazia italiana, con una giornata dedicata alle Madri costituenti e agli ottant’anni dal primo voto delle donne. In programma la presentazione di un libro dedicato a Bianca Bianchi, nata a Vicchio e tra le protagoniste dell’Assemblea costituente, alla presenza del sindaco Andrea Tagliaferri.
Giovedì 26 novembre, ore 17. La giornalista e conduttrice televisiva Marianna Aprile presenterà il suo libro La promessa, dialogando con l’assessora Cristina Manetti sui temi della memoria, della partecipazione e del ruolo delle donne nella società. Nella serata, al Ridotto del Teatro Puccini di Firenze, sarà inoltre proposto Un lunedì alla volta, spettacolo di Carmen Emiano con Benedetta Giuntini, per la regia di Katia Beni, realizzato da ISPRO.
Venerdì 27 novembre, dalle 17 alle 19.30 – Empoli, ex Cinema La Perla. Si terrà Voci plurali. Donne, memoria e cittadinanza della Toscana di oggi, iniziativa organizzata in collaborazione con COSPE. Protagoniste la scrittrice e giornalista Igiaba Scego e OumoulKhairy Carroy (UMI), pianista, performer e artista. Un incontro che attraverso linguaggi ed esperienze diverse metterà al centro il dialogo tra culture, le identità e il senso di appartenenza.
Ad arricchire il calendario della quinta edizione saranno inoltre visite guidate e ingressi gratuiti nei musei di Firenze e della Toscana, con percorsi alla scoperta del patrimonio storico e artistico regionale attraverso le storie e gli sguardi delle donne. Tra le realtà coinvolte il Museo Zeffirelli, il Museo Novecento, il Museo Casa di Dante, il Museo dei Medici, il Museo degli Innocenti e Palazzo Strozzi a Firenze, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci e il Museo del Tessuto a Prato, oltre al Fondo Oriana Fallaci presso la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo.